CELENIT O ERACLIT PER UN EDIFICIO IN LEGNO

CELENIT O ERACLIT PER UN EDIFICIO IN LEGNO

RISPONDO (UN PO’ MALVOLENTIERI, QUESTI SONO I QUESITI CHE GRADISCO DI MENO) ALLA RICHIESTA DI UN LETTORE CHE MI DESCRIVE MINUZIOSAMENTE LA PARETE DELLA SUA FUTURA CASA.


Sto ultimando la lettura del Suo libro, ma non ho trovato indicazioni riguardo alcuni materiali come legno cemento o Eraclit.
La scusa è per chiederLe un parere riguardo le effettive potenzialità di sfasamento riguardo pareti composte nel seguente modo (con struttura tipo Platform-frame).
Dall’esterno fino all’interno:
Intonaco 5mm
Cappotto Eraclit 50mm
Pannello OSB 10mm
Telo traspirante
Lana di roccia 160mm (o trave legno)
Freno vapore interno
Pannello OSB 18mm
Cemento legno per cavedio impianti 50mm
Pannello cartongesso mm13
Può andare bene per costruire in zona climatica D e cosa ne pensa riguardo ad uno sposalizio di questo tipo di pareti con la mia città?
La ringrazio infinitamente per il Suo prezioso contributo.


Mi scuso (sinceramente, non ne voglia a male) con il lettore, ma, da buon architetto, sono più interessato agli aspetti progettuali e compositivi che non a dettagli meramente tecnici della costruzione, per cui non riesco ad appassionarmi troppo alla meticolosa descrizione della sua parete.
Non sembra comunque un muro particolarmente performante per quella zona climatica a causa del mediocre isolamento invernale, anche se bisognerebbe valutarne soprattutto le prestazioni estive ed, in particolare, lo sfasamento termico, che potrebbero risultare soddisfacenti.
La parete rappresenta comunque un aspetto parziale della costruzione (sicuramente importante), da affiancare al pacchetto di copertura ed agli infissi, in rapporto alle scelta progettuali (orientamento, disposizione delle vetrate, schermature…).

Il pannelli in Celenit sono realizzati legando fibre di legno a cemento Portland, mentre quelli in Eraclit utilizzano la magnesite come legante per le fibre di legno.
Si tratta di prodotti idonei per la realizzazione di cappotti isolanti, effettivamente poco utilizzati dai costruttori di case prefabbricate, in quanto i valori termici (generalmente superiori a 0,1 W/m2K) sono abbastanza distanti da quelli raggiungibili mediante i pannelli isolanti leggeri come le fibre minerali, di legno o di vetro o in EPS, mentre trovano applicazione sugli edifici tradizionali, soprattutto al centro sud Italia.
Il principale vantaggio dei cappotto in Celenit o Eraclit è l’elevata resistenza meccanica, con la possibilità di intonacare direttamente i pannelli (senza retina aggrappante) per l’estrema ruvidità della superficie.

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