UNA CASA PREFABBRICATA SOPRA UN SOLAIO ESISTENTE

UNA CASA PREFABBRICATA SOPRA UN SOLAIO ESISTENTE

GLI ARTICOLI DEL BLOG RICEVONO POCHI COMMENTI, MA CAPITA SPESSO CHE ALCUNI LETTORI MI SCRIVANO IN PRIVATO DOPO LA PUBBLICAZIONE DI UN POST.

Leggendo uno degli ultimi articoli pubblicati nel blog, lei dice che le caratteristiche del solaio di ancoraggio variano fra le aziende di case prefabbricate e che può risultare un problema realizzare una platea o seminterrato prima della scelta della ditta.
Mi sono permesso di mandare un allegato con la foto del seminterrato di mia proprietà sul quale vorrei realizzare una casa in legno.
Il seminterrato è stato costruito nel 2003 in cemento armato con un solaio prefabbricato con degli inserti in polistirolo (non so come si chiama sistema costruttivo.
So che lei, giustamente, non fa consulenze, ma vorrei solo sapere se potrò incontrare problemi o se “in generale”, non ce ne dovrebbero essere, considerando la sua esperienza e che in linea di massima la casa dovrebbe essere semplice, senza linee curve o stravaganti.


A livello generale, una struttura di fondazione (interrato o platea) ha il compito di “portare” i carichi dell’edificio soprastante gravanti su di essa, scaricandoli nel terreno.
Queste forze possono essere di tipo statico (carichi permanenti o accidentali) o dinamico, come le spinte del vento o generate durante i terremoti.
La progettazione statica dovrebbe essere contestuale tra le due porzioni dell’edificio, per ovvie ragioni.
I carichi dovrebbero essere convogliati sulle strutture portanti sottostanti come setti e muri di fondazione e non ricadere su punti vuoti del solaio.

Un solaio “Predalles” come quello del lettore prevede delle zone “aperte” riempite di polistirolo, che non vanno caricate, mentre i muri dell’edificio dovrebbero sempre coincidere con i travetti portanti del solaio.
La progettazione dell’edificio in legno deve essere associata ad un controllo statico esecutivo per evitare deformazioni (con fessurazioni nell’intonaco nei casi migliori).
Detto questo, ribadisco che ogni costruttore di case prefabbricate richiede che il solaio di ancoraggio debba risultare conforme alle proprie esigenze, in base a dettagli tecnico-esecutivi che vengono forniti all’acquirente sotto forma di tavole di cantiere e particolari costruttivi.

Il non rispetto di tali indicazioni comporta in alcuni casi il decadimento delle garanzie, sino al fermo dei lavori, in attesa delle necessarie modifiche e correzioni a quanto realizzato.
Non vi è, peraltro, alcuna giustificazione per realizzare in anticipo un solaio scorretto (nemmeno la fretta) che verrà sicuramente contestato dalla ditta di case in legno e che dovrà essere manomesso con l’aggravio di costi imprevisti a carico dell’acquirente.
Nel caso del lettore, siamo in presenza di un opera esistente e l’intervento verrà gestito dalla ditta di case in legno come una vera e propria sopraelevazione.
Anche in questo caso si deve intervenire parzialmente su quanto costruito, eseguendo carotaggi per il passaggio di tubi ed impianti, ma la progettazione dell’edificio si baserà da subito sullo stato dei fatti, prendendo atto della preesistenza ed adattando il progetto esecutivo al seminterrato.

 

1 Commento

  1. Avatar
    Gianni maggio 11, 2013

    quindi il progetto della casa in legno relativo a muri interni,divisione interna degli spazi,dovrà più o meno ricalcare quello originale pensato in laterizio?! proprio per il discorso di ripartizione dei carichi? grazie saluti

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