CREPE IN UNA COSTRUZIONE PREFABBRICATA IN LEGNO

CREPE IN UNA COSTRUZIONE PREFABBRICATA IN LEGNO

LE CASE PREFABBRICATE, IN QUANTO EDIFICI VERI E PROPRI, SONO SOGGETTE NEL TEMPO A INEVITABILE USURA, SOTTO L’AZIONE DEGLI AGENTI ATMOSFERICI, DEI CARICHI STATICI E DINAMICI E DELL’UTILIZZO QUOTIDIANO DI CHI LE ABITA.


Abbiamo realizzato la nostra casa in legno e tra le travi ed il cartongesso si stanno creando delle crepe e distaccandosi la stuccatura.
Come possiamo risolverla?
Esistono stucchi che ammortizzano le dilatazioni e gli assestamenti del legno?


Invito chi mi scrive a fornire qualche dato ulteriore nelle richieste, in quanto sono spesso costretto ad interpretare le poche righe allegate alla domanda.
In questo caso ci sono alcune possibilità:

L’edificio è stato costruito recentemente (entro i 10 anni) da un’azienda di case in legno operante sul territorio italiano.
Un distacco evidente dei cartongessi (se cede la stuccatura non è un buon segno) rientra tra i difetti costruttivi ed è ipotizzabile un movimento della struttura, la cui causa non è ovviamente comprendere senza effettuare sondaggi e verifiche approfondite sull’edificio.
Il lettore deve contattare direttamente la ditta costruttrice originaria che ha il dovere di rispondere per legge.
Nel caso di risposte non soddisfacenti l’acquirente è legittimato a fare periziare il danno da un tecnico e a ricorrere per vie legali nel caso di inadempimento.

L’edificio ha più di 10 anni ed è stato realizzato da una ditta di case in legno operante sul territorio italiano.
Se non sono state fornite dal costruttore estensioni alla garanzia di legge, possiamo comunque rivolgerci alla medesima ditta per operare sull’edificio o, in alternativa, ad un’azienda di case in legno locale.
Qualsiasi intervento strutturale deve però essere valutato da un’ingegnere per comprendere le cause del cedimento e trovare le soluzioni tecniche più opportune.

L’edificio è stato auto-costruito avvalendosi dell’esecuzione di una ditta di montaggi.
Molte aziende di case in legno estere forniscono la struttura, che deve essere installata da una ditta locale in cantiere.
Anche in questo caso (se i lavori sono stati eseguiti secondo la legge), molte sono le figure che possono essere coinvolte, dai tecnici (progettista, direttore dei lavori, strutturista) alla ditta costruttrice, che ha il dovere di rispondere per quanto di competenza.

Auto-costruzione in proprio dell’edificio.
In molti casi (purtroppo) le case in legno rappresentano una scorciatoia per costruire dove non è legalmente possibile, aggirando permessi ed autorizzazioni.
In assenza di permessi le garanzie non valgono e la costruzione non è mai stata formalmente costruita, senza possibilità di coinvolgere pseudo-costruttori e pseudo-tecnici (se esistono) per assumere le proprie responsabilità di fronte al cliente.

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