CASE IN LEGNO E CANNE FUMARIE

CASE IN LEGNO E CANNE FUMARIE

NELLE CASE PREFABBRICATE E’ POSSIBILE PREVEDERE UNA O PIU’ CANNE FUMARIE, PER L’ALLACCIAMENTO AD UNA CALDAIA A GAS O BIOMASSE, STUFE E/O CAMINI.

Sto per acquistare una casa in legno in provincia di Padova.
Questa casa non è collegata alla rete gas, solamente a quella elettrica e fornisce riscaldamento e acqua calda attraverso una pompa di calore con sistema aria/acqua.
Vorrei molto poter installare una stufa a legna, ma, come avrà già capito, la casa non dispone di canne fumarie e il costruttore mi ha sconsigliato di farlo.

Sinceramente ho visto in lui più la voglia di concludere l’affare senza problemi, quindi volevo chiederle se effettivamente è un problema creare eventualmente un foro per poter uscire con una canna fumaria.
La casa è finita con un cappotto esterno.


Le canne fumarie vanno installate con estrema attenzione e devono essere coibentate con scrupolo, coniugando sicurezza ad efficienza nel tiraggio dei fumi.
Le case prefabbricate sono realizzate interamente in legno, un materiale infiammabile, da non esporre direttamente a fonti di calore.
Ho trattato lungamente il capitolo “fuoco” e non dovrebbero esserci dubbi sulla capacità di resistenza delle case in legno, ma dovrebbe essere ovvio che le canne fumarie non devono surriscaldarsi o generare scintille.
In genere la canna fumaria è costituita da una tubazione in acciaio inox a sezione circolare, compresa l’adduzione dell’aria per il tiraggio (aria-fumi), isolata con una controcanna prefabbricata in cemento o laterizio.
Questa coibentazione ha il duplice scopo di evitare la dispersione di calore all’esterno (il rendimento termico dell’impianto calerebbe drasticamente) e il surriscaldamento delle strutture dell’edificio circostanti alla canna fumaria.

In una casa in legno esistente, come nel caso del lettore, l’installazione di una canna fumaria è comunque possibile, ma va posizionata all’esterno dell’edificio, rivolgendosi ad una ditta specializzata e certificata.

Anche in questo caso, la canna fumaria sarà in acciaio e andrà eseguito un foro in facciata per raccordare la tubazione con l’interno dell’edificio (ad esempio, ad una stufa).
Un secondo foro andrà ricavato nel tetto, nella zona della gronda, in quanto la canna fumaria dovrà essere dotata di apposito comignolo, la cui funzione è di disperdere i fumi all’esterno, proteggendo il camino e la canna fumaria dall’acqua piovana e dal vento.
Non comprendo pertanto la posizione del costruttore, in quanto l’intervento non risulta troppo invasivo, a patto di effettuare il lavoro con le dovute attenzioni.

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