BLOCKHAUS O SISTEMI ISOLATI?

BLOCKHAUS O SISTEMI ISOLATI?

MOLTI LETTORI MI RICHIEDONO UN GIUDIZIO SU SISTEMI COSTRUTTIVI ENERGETICAMENTE POCO PERFORMANTI, ATTRATTI DAL BASSO PREZZO E DALLA VELOCITA’ DI COSTRUZIONE, GENERALMENTE POCO INDICATI PER USI ABITATIVI PERMANENTI.

In attesa che mi arrivi il suo libro le chiedo delle delucidazioni:
70 mq in blockhouse con pannello da 9 cm rivestiti esternamente con piastrelle in pietra e internamente con del cartongesso per passare i cavi elettrici, su base in cemento per ancorare la struttura e pavimentare.
Ho molti dubbi riguardo questi sistemi di costruzione; lei cosa ne pensa?


Posseggo un terreno dove vorrei posizionare un casa di legno di circa 70 mq, sono indeciso tra due proposte:
La prima pannelli con perlinato spessore 2 cm+6 cm lana minerale + 2 cm perlinato per una profondità totale di 10 cm (non si fa cenno alcuno a freno o barriera vapore).
La seconda invece è la classica casa sistema blockhouse con travi di spessore 7 cm.
Le chiedo se considera insufficiente la coibentazione del primo esempio e optando per il sistema blockhouse quale coibentazione e stratigrafia consiglia per il cappotto esterno.
Abito nel Lazio con temperature che difficilmente scendono sotto lo zero.


Gli edifici in legno prefabbricati rappresentano una soluzione costruttiva moderna e collaudata, con requisiti di tutto rispetto in tema di:
-
Sostenibilità ambientale
-
Efficienza energetica
- Durata nel tempo
- Solidità strutturale
- Sicurezza

Possono sostituire efficacemente i sistemi tradizionali in muratura e cemento armato, per gran parte delle tipologie edilizie, non solo in ambito residenziale, come peraltro avviene in molti paesi d’Europa.
Le strutture blockhaus prevedono che il legno resti “a vista” e sono poco indicate per la costruzione nelle città a causa delle condizioni ambientali molto stressanti, come le notevoli differenze di temperatura stagionali (che possono arrivare a 40-50°), gli alti tassi di inquinamento, la forte caratterizzazione architettonica (non sempre compatibile con i regolamenti edilizi).
Richiedono inoltre frequenti manutenzioni, in quanto il legno è un materiale “vivo”, soggetto a dilatazioni e fenomeni di deperimento se non correttamente utilizzato.

Le prestazioni energetiche di una parete massiccia non isolata dipendono dagli spessori, che generalmente sono abbastanza ridotti nelle costruzioni economiche (soprattutto quelle delle aziende di case in legno di paesi dell’est).

Questi edifici andrebbero sempre isolati a cappotto per raggiungere buoni valori di isolamento termico e limitare la necessità di interventi manutentivi.
Le case di legno blockhaus di alto livello hanno costi di gran lunga superiori alle casette lituane, notevoli spessori di parete e certificazioni adeguate, rispondendo in pieno ai requisiti suddetti, pur restando consigliabili per la costruzione di edifici in zone montane e pedemontane.

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