CASE DI LEGNO TECNICI COMPRESI

CASE DI LEGNO TECNICI COMPRESI

I COSTRUTTORI DI CASE PREFABBRICATE OPERANO IN ITALIA ANALOGAMENTE ALLE IMPRESE DI COSTRUZIONI TRADIZIONALI.
A DIFFERENZA DI ALTRI PAESI, SIAMO COSTRETTI A TROVARE UN IMPRESA PER LA REALIZZAZIONE DELLE FONDAZIONE E, SOPRATTUTTO, UN POOL DI TECNICI PER L’OTTENIMENTO DEI PERMESSI E SOVRAINTENDERE I LAVORI.


Sono ai primissimi passi nell’approccio alle case in legno, ho visitato i siti di alcuni dei principali produttori europei di case prefabbricate ed ho letto con interesse diversi suoi articoli sul suo blog.
Sto valutando la possibilità di acquistare un terreno ove realizzare una casa passiva nel nord-ovest di Milano dove vivo, ma non ho ben capito come muovermi.
Vorrei capire se l’azienda eventualmente scelta sarebbe in grado di seguire il processo autorizzatorio – costruttivo dalla A alla Z, oppure se determinate fasi rimarrebbero a carico del cliente il quale sarebbe tenuto a rivolgersi ad un professionista terzo.


Qualche ditta di case prefabbricate mette a disposizione un tecnico come servizio aggiuntivo, dato che molti clienti sono interessati ad una casa a catalogo o non ne hanno uno di fiducia.
Si tratta di una proposta comoda e interessante che potrebbe divenire persino un fattore di scelta in alcuni casi.
Stranamente le aziende più conosciute sembrano sottovalutare questo aspetto e si limitano a fornire l’edificio ai vari livelli di finitura.
Il fattore distanza e la poca conoscenza del territorio renderebbe comunque gravoso questo servizio per i grandi costruttori.

Va comunque compreso che le ditte di case prefabbricate che offrono il servizio di progettazione sono semplicemente collegate a qualche studio tecnico, poiché in Italia il progetto deve essere presentato da un professionista abilitato iscritto che abbia sostenuto l’esame di stato e che sia iscritto ad un albo professionale (o collegio, nel caso dei geometri).
Ciò significa che la parcella del progettista andrà comunque pagata (e di altre figure tecniche come lo strutturista, il geologo, il termotecnico, il collaudatore statico, l’impiantista….), anche se tale spesa verrà con ogni probabilità spalmata sul totale del contratto, spesso in maniera occulta.
Non cambia pertanto nulla rispetto all’incarico diretto, anche se è possibile che il progettista abbia una buona esperienza con le case in legno se collegato al costruttore (di contro sarà probabilmente lontano e non conoscerà il territorio in cui dovrà operare).

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