UN’AZIENDA AGRICOLA PREFABBRICATA IN LEGNO

UN’AZIENDA AGRICOLA PREFABBRICATA IN LEGNO

LE CASE IN LEGNO HANNO UN NOTEVOLE POTENZIALE E POSSONO PRESTARSI A SVARIATI IMPIEGHI, NON SOLAMENTE NELL’AMBITO RESIDENZIALE.

Siamo una piccola Associazione di Promozione Sociale che si occupa di educazione ambientale nelle scuole elementari ed altri progetti di sensibilizzazione per salvaguardare l’ambiente per il futuro delle nostre generazioni.
Vorrei quindi realizzare un’azienda agrituristica, che al suo interno abbia un laboratorio di trasformazione delle materie prime in conserve e prodotti alimentari sott’olio, un pastificio artigianale, un agriturismo ed un’azienda agricola.

E’ possibile costruire un edificio prefabbricato con delle caratteristiche in grado di soddisfare queste esigenze?
La costruzione in legno può soddisfare queste esigenze?
Servono le fondamenta e quindi i permessi per costruire o, essendo un modulo in legno, si può farne a meno?


Come ripetuto spesso, le case prefabbricate in legno sono soprattutto un’alternativa costruttiva ai sistemi tradizionali basati sull’utilizzo di cemento, muratura ed acciaio.
La maggior parte delle realizzazioni è effettivamente limitata a villette mono o bifamiliari, pur non essendo un vincolo per questo sistema costruttivo, che ha un potenziale di applicazione ben più ampio.
La costruzione di un’azienda agricola è pertanto possibile, ma andranno fatte attente valutazioni e confronti, prima di optare per il legno.
Le particolari caratteristiche della struttura richiedono ad esempio il rispetto di specifiche norme igienico-sanitarie ed antincendio.

Il principale vantaggio delle case prefabbricate è il rilevante isolamento termico dell’involucro, che consente di risparmiare molta energia rispetto ai sistemi tradizionali poco isolati.

Si tratta chiaramente di un aspetto meno rilevante per le destinazioni produttive, che possiedono esigenze diverse rispetto alle abitazioni o agli uffici.

E’ necessario pertanto valutare tutti i pro ed i contro delle case in legno, chiarendo eventuali dubbi che la parte finale della domanda evidenzia (fondazioni e permessi), generando nel sottoscritto una certa inquietudine.
Esistono sul mercato strutture in legno con caratteristiche assai lontane dalle case prefabbricate a basso consumo oggetto di trattazione in questo blog.
E’ mia volontà evidenziare che si tratta di tipologie assai diverse e che l’unico elemento comune è l’impiego del legno come materiale costruttivo principale per la realizzazione degli elementi strutturali e di tamponamento dell’edificio.

Fini, costi, caratteristiche di queste soluzioni sono totalmente differenti.
Le case prefabbricate hanno un eccellente rapporto qualità prezzo e prestazioni energetiche difficilmente raggiungibili da altri sistemi costruttivi.
Vanno ancorate su platea e necessitano di fondazioni, opportunamente calcolate.
Devono rispettare tutte le normative in materia di costruzioni e vanno sempre autorizzate, secondo la prassi, avvalendosi dei professionisti previsti per legge (progettista, direttore lavori, geologo, ingegnere strutturista, tecnici per la sicurezza, collaudatore statico, termotecnico….).

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *