CREPE IN UNA CASA DI LEGNO

CREPE IN UNA CASA DI LEGNO

CASE IN LEGNO = NESSUN PROBLEMA?
ANCHE LE COSTRUZIONI PREFABBRICATE POSSONO ESSERE SOGGETTE A PROBLEMATICHE PIU’ O MENO SERIE, CHE ANDRANNO AFFRONTATE CON CRITERI SPECIFICI.

La scorsa primavera una ditta slovena ha montato la mia casa monopiano di circa 100 metri calpestabili.
All’inizio non ci sono stati problemi, ma dopo 5 mesi dalla posa, in procinto di fare il trasloco, mia moglie mi ha fatto notare delle piccole crepe nelle giunture dei pannelli delle pareti interne di “fibracell” e nel soffitto del soggiorno sui panelli di cartongesso.
Ho contestato alla ditta il problema, sentendomi rispondere che è tutto normale per una casa in bioedilizia e il tutto verrà ripristinato dopo 1 anno dalla posa, dopo il suo assestamento.
Noti bene che in bagno le crepe mi hanno segnato anche le piastrelle del rivestimento.
Ad oggi ho contato circa 30 crepette, mi devo preoccupare?
Ho paura che il lavoro non sia stato fatto a regola d’arte.
Secondo lei come mi devo comportare con l’impresario?
La casa è già stata pagata completamente.


In una casa in legno, la presenza di crepe su pareti e soffitti a distanza di poco tempo non è un problema da sottovalutare, soprattutto se presenti in gran numero, anche sulle piastrelle del rivestimento.
Qualche assestamento è sempre possibile, poiché il terreno viene sottoposto a carichi non originariamente presenti e può non essere stato compattato sufficientemente.
Premesso che una valutazione corretta può essere compiuta solamente effettuando un sopralluogo sul posto, ritengo che il problema possa dipendere dalla natura del terreno e da un sottodimensionamento delle strutture di fondazione.

Le fondazioni sono poste a diretto contatto con il terreno ed hanno la funzione di scaricare al suolo i carichi trasmessi dall’edificio soprastante.

Il terreno deve ovviamente essere in grado di equilibrare tali forze e ciò dipende dalle caratteristiche fisico-meccaniche del suolo, in ragione della sua composizione e stratigrafia, che ne determina le capacità di reazione all’azione delle pressioni gravanti su di esso.

I carichi devono essere distribuiti in maniera uniforme, al fine di evitare deformazioni e movimenti del terreno, prima causa dei dissesti sulle murature dell’edificio.
L’indagine geologica dovrebbe aver chiarito da subito le caratteristiche del suolo, determinando un corretto dimensionamento delle strutture, come riportato nella relazione geotecnica allegata al progetto.

Se tutti gli interlocutori coinvolti e pagati dal cliente (geologo, ingegnere, progettista, impresa costruttrice delle fondazioni, ditta di case in legno) hanno fornito una prestazione a regola d’arte (e non mi sento affatto di escluderlo), potrebbe trattarsi di un semplice assestamento o di microcrepe di entità trascurabile.

In caso contrario, invito il cliente a non individuare a priori nel costruttore della casa in legno la responsabilità di quanto riscontrato e di affidare ad un tecnico esterno una valutazione relativa al dimensionamento ed all’esecuzione delle strutture di fondazioni in rapporto alle caratteristiche del suolo.

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