QUALCHE CHIARIMENTO AD UN LETTORE CONFUSO

QUALCHE CHIARIMENTO AD UN LETTORE CONFUSO

LA GUIDA ALLE CASE PREFABBRICATE SI OCCUPA DI EDIFICI IN LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO, FORNENDO INDICAZIONI GENERALI CHE DOVREBBERO ESSERE SEMPRE APPROFONDITE NEL DETTAGLIO CON L’AIUTO DI UN TECNICO INCARICATO.

Tra i tanti preventivi che ho in mano, ho sia soluzioni di case a telaio, che x-Lam.
Io intendo acquistarla grezza e me la finisco per conto mio.
Sono indirizzato verso l’x-Lam.
Essendo naturalista, voglio inquinare il meno possibile (e risparmiare soldi), per cui ho deciso di non allacciarmi al gas, optando per i pannelli fotovoltaici (6 Kw ) e, per scaldare l’acqua sanitaria, prevedo un accumulo di 300 Lt. riscaldato con…. non ricordo il nome!

Per quanto riguarda il riscaldamento dell’ambiente, pensavo ad un semplice pompa di calore / condizionatore (visto che tutti decantano il poco calore necessario per scaldare, quando esiste una buona coibentazione).
Il mio problema è capire qual’ è il minimo indispensabile in termine di misure per avere un buon isolamento (x-Lam da 19 + fibra di legno e cartongesso, per esempio).
Sono veramente confuso sulle troppe differenze che il mercato delle case prefabbricate propone e logicamente ognuno tira l’acqua al suo mulino.

Volevo installare la ventilazione forzata (con un piccolo guadagno di calore ) ed eventualmente una canna fumaria, nel caso le fonti citate in precedenza non bastassero.
Cosa ne pensa? Soldi investiti o buttati ? Grazie ancora.


X-Lam o telaio? Fotovoltaico, gas, ventilazione meccanica, canne fumarie?
Tanti preventivi, grezzo o chiavi in mano?
Realizzare un edificio in legno a basso consumo è una scelta intelligente, che richiede di informarsi adeguatamente.
Le varie soluzioni sul mercato, sia costruttive che impiantistiche, rispondono adeguatamente alle più disparate esigenze climatiche ed abitative.

E’ probabile che una villetta singola da realizzarsi in Trentino richieda valutazioni costruttive ed impianti assai diversi rispetto ad un piccolo condominio in Sardegna.
Gli aspetti bioclimatici dovrebbero sempre rappresentare un parametro prioritario delle scelte, almeno quanto le necessità funzionali del nucleo abitativo.
Il lettore elenca tutta una serie di opzioni, senza precisare dove verrà realizzato l’edificio, le caratteristiche tipologiche del progetto, lo stile di vita e le esigenze abitative degli occupanti.
L’x-lam è una buona soluzione costruttiva, almeno quanto il telaio.
Una caldaia può bastare, così come una pompa di calore può essere la scelta ottimale.

La ventilazione meccanica controllata è certamente consigliabile, ma non obbligatoria.
La parete migliore?
Ogni azienda seria propone ottimi standard qualitativi con combinazioni di materiali e spessori variabili in funzione delle prestazioni energetiche invernali ed estive più idonee.
La casa prefabbricata ideale non esiste, ma si devono ricercare le combinazioni più indicate, consci che il prezzo varierà di conseguenza e che un sovradimensionamento impiantistico non è mai giustificabile in una casa a basso consumo energetico.

1 Commento

  1. Avatar
    Anonymous agosto 13, 2011

    sabato 7 agosto ho dormito per la prima volta nella mia casa prefabbricata tedesca accompagnata dalla ventilazione meccanica controllata , mentre fuori c’era un caldo torrido io dentro stavo da re,il mio consiglio è di non lesinare sull’impiantistica ciao

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