NIDI E CASE PREFABBRICATE

NIDI E CASE PREFABBRICATE

Seguo sempre con molto interesse il suo bloq, veramente interessante e utile.
Le chiedo gentilmente un parere e un consiglio, citando un suo articolo:

“La capacità delle case prefabbricate di accumulare calore rende necessario lo scambio termico naturale del calore che tende ad accumularsi nel sottotetto dell’edificio nei mesi caldi.
Verifichiamo sempre se il costruttore offre questa soluzione nel pacchetto di copertura, includendo la camera di ventilazione”.

Il mio problema è che, entrando dalla fessura, si stanno annidando api,vespe etc.
Quale soluzione appropriata è da prendere….
La costruzione è di una ditta famosa di case in legno!!

Per loro la soluzione è utilizzare dello spray …. non faccio commenti.
Ha sicuramente già avuto modo di trovarsi in questa situazione !!??
E se mettessi una retina per mosche o altro…!!??


Andiamo con ordine.
Il tetto ventilato è, a mio avviso, una soluzione tecnica da adottare sempre, principalmente per migliorare il comfort termico estivo nei locali sottotetto.
La maggior parte delle case prefabbricate posiziona la zona notte in questa ubicazione.E’ poi da sottolineare che il tetto in legno con la camera di ventilazione rappresenta la soluzione costruttiva più diffusa per la realizzazione delle coperture degli edifici tradizionali in muratura a destinazione abitativa, almeno negli ultimi anni.
Va da se che l’eventuale presenza del problema non rappresenta un’esclusiva delle case prefabbricate.
Detto ciò, è chiaro che un semplice spray appare un suggerimento un po’ semplicistico ed, al limite, andrebbe previsto un intervento di disinfestazione più drastico, se in presenza di favi di grandi dimensioni.

In generale, esistono retine antinido ed antinsetto che dovrebbero essere installate in fase costruttiva, direttamente dall’azienda di case in legno.
Solitamente questi dispositivi, dal costo irrisorio, precludono all’origine il fastidioso problema.
E’ comunque possibile il successivo montaggio, anche nel suo caso.
Se gli insetti si limitano ad occupare fessure tra le travi e l’assito, ad esempio nella parte della gronda, si possono siliconare le zone maggiormente esposte.
Il legno si muove sotto l’azione degli agenti atmosferici e dei carichi statici e, dopo un po’ di tempo, è del tutto normale che si possano formare delle fessure che, in genere, diventano permanenti e si stabilizzano.
Concludendo, il problema non è delimitabile alle case prefabbricate e può essere affrontato con minima spesa, meglio ancora se in fase esecutiva, dalla ditta stessa.

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