AZIENDE E PERMESSI PER UNA COSTRUZIONE IN LEGNO

AZIENDE E PERMESSI PER UNA COSTRUZIONE IN LEGNO

LA SCELTA DELL’AZIENDA COSTRUTTRICE NON E’ SEMPLICE ED ANDREBBE BASATA SU PARAMETRI CONCRETI, DEDICANDO IL TEMPO NECESSARIO AL REPERIMENTO DELLE INFORMAZIONI.

La ringrazio già per tutto il lavoro svolto con il blog sulle case di legno, che per altro è l’unico interessante in rete.
Ho capito leggendo qua e là in rete che, come spesso accade da noi in Italia, siamo indietro anni luce rispetto ad altri Paesi sul discorso costruzione prefabbricata o eco compatibile .
Cercando con Google informazioni su qualche produttore di case prefabbricate, ho trovato solo obbrobri che assomigliano più a ricoveri per attrezzi da giardino, o casette per nani Bavaresi…..
Sto valutando con il mio compagno l’acquisto di una masseria in Puglia dove da molti anni passo delle piacevoli vacanze e l’idea é per un futuro ancora lontano buon ritiro.
Ci sarebbe piaciuto costruire due piccole unità abitative in mezzo al prato, da poter utilizzare come B&B con una camera da letto, un bagno e un salottino vista ulivi.

Per ora l’architetto amico a cui ci siamo rivolti ci ha proposto la classica soluzione in muratura, molto bella, rispettando un paesaggio fatto di muretti a secco e campagna, ma fin dall’inizio ci è venuta l’idea di poter realizzare qualche cosa ancora più compatibile con il paesaggio.
Per ora in rete non ho trovato nessuna azienda che produca case come quelle che Lei pubblica sul suo blog, fatte di grandi vetrate e pareti in legno; saprebbe darmi qualche indicazione in merito?
La seconda domanda: in Puglia cosa ne pensano i comuni sul costruire dei prefabbricati? Si rischia qualcosa?
Il comune in questione è in provincia di Bari ed è molto tollerante rispetto ai loro vicini Brindisini sulla costa.
Nel paese a confine già in provincia di Brindisi, cambia tutto rispetto a permessi per le cubature e quant’altro che contamini la campagna.


Grazie per i complimenti.
Non credo che la guida alle case prefabbricate in legno sia l’unico sito interessante sull’argomento, ma spero, più modestamente, che la sempre maggiore quantità di informazioni reperibili al suo interno possa risultare utile e completa a chi si avvicina a questo sistema costruttivo moderno ed ecologico.
Le costruzioni realizzate in legno non ci appartengono culturalmente, ma cominciano ad essere apprezzate anche nel nostro paese e sono convinto che siano destinate ad una larga diffusione nei prossimi anni.

Le soluzioni tecniche reperibili sul mercato sono molte ed in continua evoluzione e si rivelano versatili per realizzare la maggior parte dei progetti, anche tradizionali ed espressamente pensati per la muratura, senza particolari adattamenti.
La presenza di grandi vetrate non costituisce un vincolo alla costruzione in legno, come peraltro avviene spesso nelle progettazioni bioclimatiche.
La stragrande maggioranza delle aziende di case di legno, prefabbricate o non, può fornire soluzioni ecologiche a basso consumo in grado di soddisfare le esigenze progettuali moderne della lettrice, con l’utilizzo di materiali “caldi”, come rivestimenti in legno o pietra.

Alcuni nomi di costruttori di case in legno sono reperibili anche sul sito, ma sono certo che il più diffuso motore di ricerca possa fornire risultati più che interessanti in breve tempo.
Per la seconda domanda, non conosco direttamente la realtà burocratica dell’edilizia in Puglia, ma preferisco pensare che cambi poco rispetto al sistema delle regole rispetto alle quali il cittadino è tenuto a confrontarsi, avvalendosi dell’attività del proprio tecnico.
La scarsa conoscenza delle costruzioni in legno da parte delle amministrazioni comunali e dei relativi uffici tecnici può sicuramente risultare un freno in alcune realtà del centro-sud, ma ritengo che l’eccellenti risposte sul piano dell’isolamento termo-acustico e della sostenibilità ambientale dovrebbero costituire ottime credenziali su tutto il territorio italiano.

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