I TETTI DELLE CASE PREFABBRICATE

I TETTI DELLE CASE PREFABBRICATE

IL TETTO E’ UNA COMPONENTE FONDAMENTALE DI UN EDIFICIO.
PER LE CASE PREFABBRICATE SI TRATTA DI UN ASPETTO ASSOLUTAMENTE PRIORITARIO E NON SOLO PER L’ISOLAMENTO TERMICO.


Gentile Architetto, mi piacerebbe se, appena possibile, affrontasse la questione della forma del tetto delle case prefabbricate.
Ho letto da qualche parte nel suo blog che Lei sconsiglia il tetto piano, potrebbe essere più esaustivo?
E cosa dire del tetto – giardino, così suggestivo?(resta inteso poi che i comuni su questo pongono delle regole precise, ma se potessimo scegliere?).


Il tetto di una casa in legno ha varie funzioni:
Deve isolare dall’esterno l’edificio.
Deve proteggere l’abitazione dall’acqua e dall’umidità.
Deve permettere la fuoriuscita del calore estivo.

Sinteticamente, un tetto ben concepito sarà:
Coibentato termicamente.
Impermeabilizzato.
Ventilato.

L’isolamento termico
si raggiunge utilizzando notevoli spessori di materiale coibente.
L’esperienza dei paesi del Nord Europa insegna che isolamenti di grande spessore impediscono l’ingresso del freddo all’interno dell’abitazione. In Svezia si realizzano pacchetti con 30 cm di lana di roccia, mentre le nostre abitazioni tradizionali raramente superano gli 8-10 cm.
Il materiale più indicato per le case prefabbricate resta la fibra di legno, non solo per le caratteristiche di traspirabilità. La fibra di legno ad alta densità raggiunge ottimi valori di densità che migliorano lo sfasamento dell’onda di calore estiva, impedendo il surriscaldamento dei locali sottotetto. Lo spessore del pacchetto isolante di una casa in legno a basso consumo non dovrebbe essere inferiore a 20 cm per garantire prestazioni energetiche adeguate tutto l’anno.

La tenuta all’acqua è garantita innanzitutto dalla guaina impermeabilizzante che deve essere di qualità e posata con estrema cura.
I punti deboli (lucernario in falda) devono essere siglillati con cura.
La sola guaina non è in ogni caso sufficiente a farci dormire tranquilli.
Il legno e gli isolanti non amano il contatto con l’acqua ed è fondamentale garantire un efficace scorrimento delle acque meteoriche evitando pericolosi ristagni. Le tegole devono avere una tenuta ermetica e sotto certe inclinazioni (18°) è necessario montare un telo antipioggia sottocoppo per impedire che le infiltrazioni arrivino all’interno della copertura.

I tetti piani restano un problema costruttivo da affrontare con estrema cura.
La garanzia offerta dei produttori di guaine impermeabilizzanti è limitata rispetto a quella offerta dai costruttori di case prefabbricate (1-2 anni contro i 30 delle case in legno).
Un tetto piano va pendenziato efficacemente, ma comporta molti punti critici, come la gronda interna.
La tenuta è ovviamente possibile, ma non si tratta di una soluzione tecnica gradita alle ditte di case prefabbricate, che solitamente consigliano un alternativa costruttiva, come un tetto a falde con una minima inclinazione (sufficiente a fornire una direzione di scorrimento all’acqua).
All’esterno una veletta di protezione può garantire l’effetto estetico complessivo, rendendo invisibile la copertura.

Analogamente alla parete, alcuni produttori prevedono una barriera al vapore ed altri propongono il tetto traspirante.
Un freno sembra sempre una soluzione ragionevole.
Il tetto ventilato, infine, è sempre consigliabile e consente di migliorare il comfort termico estivo delle case in legno.
Si tratta di una soluzione quasi obbligata in presenza di alte temperature (quasi tutto il territorio nazionale, escluse le sole zone di montagna), che va progettata con cura per essere davvero efficace.
La capacità delle case prefabbricate di accumulare calore rende necessario lo scambio termico naturale del calore che tende ad accumularsi nel sottotetto dell’edificio nei mesi caldi.
Verifichiamo sempre se il costruttore offre questa soluzione nel pacchetto di copertura, includendo la camera di ventilazione.

1 Commento

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    Anonymous aprile 17, 2011

    Sono proprio in fase di costruzione della mia amata casa made in germany,scelta dopo anni di ricerca della ditta giusta e aiutata anche da questo bellissimo blog, con un design dal tetto piatto(flachdach),e devo dire che la cura e lo studio solo per il tetto è stata accuratissima , coibentazione con rhepanol, pendenze e oltre alle grondaie una marea di troppo pieni, quindi non esiterei a rifarlo

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