GARANZIE E CERTIFICATI PER GLI EDIFICI IN LEGNO

GARANZIE E CERTIFICATI PER GLI EDIFICI IN LEGNO

IL FATTORE PREZZO NON DEVE ESSERE MAI L’UNICO PARAMETRO NELLA SCELTA DEL COSTRUTTORE DELLA NOSTRA ABITAZIONE IN LEGNO.

Salve architetto e complimenti per il blog che seguo da molto tempo.
Ho anche letto il suo libro e per quando riguarda il lato tecnico sono molto informato.
Mi chiedevo quali sono le garanzie che dobbiamo chiedere alle case costruttrici?
Quali test dobbiamo fare per verificare che il lavoro sia a regola d’arte?

Quali certificati dobbiamo esigere sia del materiale che della ferramenta?
Dal suo blog mi sembra di aver capito che non c’è solo il prezzo da mettere in conto per un eventuale scelta.


Le ditte di case in legno devono rispondere per almeno 10 anni sui difetti costruttivi dell’edificio, come previsto dalle vigenti norme in materia di costruzioni.
L’estensione di tale copertura a 15, 20 o 30 anni è facoltà della singola azienda e va vista come un valore aggiunto.
Per quanto riguarda le certificazioni ed i marchi di istituti esterni, questi attestano i controlli e la qualità del processo produttivo, che è sottoposto a severi controlli.
Gli stessi valori termici per essere davvero attendibili dovrebbero essere ricavati da valutazioni eseguite da soggetti terzi autorevoli.
Il cliente non è tenuto a svolgere test sull’edificio, ma consiglio di effettuare almeno un paio di visite a cantieri, con il supporto del proprio tecnico di fiducia, per visionare direttamente le metodologie costruttive ed i particolari esecutivi della ditta di case di legno selezionata.


In fase di campionatura è infine d’obbligo una visita alla fabbrica ed al processo di produzione dei vari elementi della costruzione.

Molte aziende di case in legno forniscono una certificazione europea (la cosiddetta ETA) che norma i materiali ed in prodotti per uso strutturale e identifica e qualifica le costruzioni in legno.
Si tratta di una marchiatura CE in conformità al Benestare Tecnici Europei (ETA, appunto) che contiene al suo interno tutte le fasi del processo produttivo.
Il prezzo di una casa in legno è uno dei fattori che vanno presi in considerazione.

Chiaramente, stabilito un budget, il lavoro dovrà rientrare nei tetti di spesa previsti.

Una progettazione intelligente permette di abbassare i costi e di affidare il lavoro ad una ditta seria e competente, mentre un progetto inutilmente dispersivo e incoerente comporta notevoli aggravi, imponendo scelte costruttive economiche o persino il ricorso al tradizionale.
Gli edifici in legno a basso consumo non sono sistemi costruttivi a buon mercato, ma possiedono un ottimo rapporto q/p considerando le prestazioni termiche raggiungibili in assoluto.
Se la cifra a disposizione è bassa, le case a catalogo, ottimizzate e razionali, costituiscono una interessante alternativa alla progettazione da parte di un tecnico.

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