CASE IN LEGNO E ACCIAIO

CASE IN LEGNO E ACCIAIO

LE STRUTTURE IN LEGNO SI COMPORTANO STATICAMENTE IN MODO PIUTTOSTO DIVERSO DA QUELLE A STRUTTURA IN CEMENTO ARMATO, ACCIAIO O LATEROCEMENTO.

Ho realizzato la mia costruzione con una rinomata ditta di case di legno.
All’atto del montaggio ho constatato l’inserimento di un pilastro e di una trave in acciaio nella zona della cucina.
Il pilastro sporge dalla parete e la trave è ribassata di circa 30 centimetri, vincolandomi parecchio della scelta dell’illuminazione.
Quello che mi sorprende è che il costruttore non mi abbia comunicato nulla, anche se il mio tecnico era al corrente di tutto.

Mi hanno detto che trave e pilastro in acciaio servono a “controventare” la struttura, dato che siamo in zona abbastanza sismica (campagna di Reggio Emilia).
Il mio dubbio è che si sia trattata di una disattenzione del mio architetto.
Non mi hanno addebitato costi aggiuntivi, ma non l’avrei proprio voluta.
Non c’erano altre soluzioni?


Il legno è un materiale egualmente resistente a trazione ed compressione (al contrario della muratura).
La resistenza ai terremoti delle case in legno è notevole, grazie alle caratteristiche strutturali di questo materiale e, tuttavia, la costruzione deve essere concepita come una “scatola” per resistere alle sollecitazioni di spinta che possono generarsi lungo tutte le direzioni.
Edifici molto vetrati o con ambienti “open space” possono risultare insufficienti allo scopo, richiedendo l’inserimento di questi elementi in acciaio, opportunamente calcolati rispetto alla specifica zona sismica.
Mi sembra piuttosto strano che il costruttore non abbia informato il cliente al riguardo, vista la rilevanza dell’argomento (anche economica, per la ditta).
Non vi è peraltro nulla da nascondere, né sono imputabili imperizie al progettista.

L’esigenza di montare una o più travi e/o pilastri in acciaio sorge dal calcolo strutturale ed è collegata alle caratteristiche statiche della costruzione (a telaio, in massiccio, passo e sezione dei montanti strutturali in legno…).
Ovviamente sarebbe preferibile informare preventivamente il cliente, poiché il relativo vincolo andrà necessariamente affrontato in sede di disposizione dei mobili e dell’illuminazione degli ambienti.
Non si tratta affatto di una situazione limite o di un anomalia dello specifico progetto, ma di un necessario adeguamento delle costruzioni in legno alla normativa italiana in tema di antisismica.
Trattandosi di una regolamentazione recente, le case prefabbricate pre-terremoto dell’Abruzzo raramente presentano elementi di controventamento in acciaio, mentre ritengo si tratti di una situazione piuttosto ordinaria negli edifici attuali.
Questi elementi possono essere mantenuti a vista o, più probabilmente, vanno rivestiti in cartongesso o legno, per rendere accettabile la loro presenza.

2 Commenti

  1. Avatar
    marco settembre 05, 2014

    Chiedo gentilmente un supporto tecnico
    Come si puo adeguare strutturalmente alle azioni sismiche un bungalow prefabbricato in legno acquistato? Non è stato ancora costruito. Quali soluzioni si possono adottare?
    Grazie

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