UNA CASA QUADRIFAMILIARE IN LEGNO

UNA CASA QUADRIFAMILIARE IN LEGNO

CON LE CASE DI LEGNO A BASSO CONSUMO POSSONO ESSERE REALIZZATI INTERVENTI EDILIZI ANCHE DI UNA CERTA DIMENSIONE, GRAZIE ALLE NOTEVOLI PRESTAZIONI TERMICHE DELL’INVOLUCRO ESTERNO.

Abbiamo a disposizione un lotto edificabile di 600m2 (indicativamente 27×22 mt).
su cui è possibile costruire 300mt (ma a detta di “alcuni” il regolamento del Comune permette quasi 400mt.).
So che i garage interrati fanno metratura zero e sono di grandezza pari allo scavo.
La nostra idea se possibile è quella di ottenere una casa quadrifamiliare di 2 piani, più mansarda per complessivi 4 appartamenti, possibilmente due al piano terra e due al primo piano.
Cortesemente, secondo la sua esperienza è possibile costruire una casa prefabbricata del genere?


La costruzione in legno di piccoli condomini sino a tre piani fuori terra è assolutamente possibile e consigliabile.
L’elevato isolamento termo-acustico rende questa tecnica costruttiva molto indicata per realizzare non solo villette singole, ma anche blocchi per appartamenti.
La superficie a disposizione del lettura 300-400mq (suppongo lordi, qualche indicazione in più a volte sarebbe gradita) è sufficiente per 4 appartamenti ed una scala condominiale.
Il piano interrato non crea cubatura urbanistica e può essere della dimensione voluta, anche oltre la sagoma fuori terra.
Non vi sono indicazioni specifiche da fornire, ma vanno rispettate le caratteristiche del materiale, evitando di progettare per la muratura con scheletro in cemento armato per poi rivolgersi successivamente ad un costruttore di case in legno.

Una sagoma semplice ed il rispetto degli apporti solari
consentono di massimizzare i rendimenti termici passivi, limitando le dispersioni di calore.

Le vetrate andranno schermate d’estate per evitare il surriscaldamento dovuto all’esposizione diretta ai raggi solari (mediante balconi, tettoie, sporgenze o elementi frangisole).
Per questo tipo di costruzioni, sono indicate sia le pareti a telaio che massicce.
La scelta può dipendere dalle specifiche caratteristiche climatiche del sito e dalle preferenze personali, ma si tratta di sistemi costruttivi altrettanto validi.
Le aziende di case in legno sul mercato sono molte e valgono le considerazioni fatte nei tanti articoli che trattano la scelta del costruttore.

Un accenno infine all’impiantistica per il riscaldamento.

Può essere conveniente installare un impianto centralizzato a basso consumo al posto delle singole caldaie per ogni appartamento, come una pompa di calore geotermica.
Questo sistema, assai costoso e difficilmente ammortizzabile per la singola unità può costituire una valida soluzione per gli interventi di una certa dimensione come uffici, alberghi o, appunto, condomini.
Dimensionando correttamente l’unità e montando un adeguato numero di pannelli solari fotovoltaici, la pompa di calore geotermica consente di riscaldare e raffrescare a costi molto bassi, grazie all’elevato rendimento dell’impianto, eliminando l’allacciamento alla rete del gas.

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