CASE IN LEGNO SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE

CASE IN LEGNO SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE

IN ITALIA VIGE UNA SEVERA NORMATIVA PER L’ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE DAGLI EDIFICI, VALIDA ANCHE PER LE CASE IN LEGNO.

Sono un ragazzo disabile in sedia a rotelle e mi piacerebbe avere una casa vacanze accessibile al fresco sull’Appennino Emiliano a circa 800 metri di altitudine.
Ho visto diversi siti di costruttori di case prefabbricate e chiesto un po’ di prezzi, ma per avere una casa di pochi metri quadri chiavi in mano un po’ carina stile moderno si arriva tranquillamente a 80.000 euro e oltre.
Oltretutto ho visto che non propongono soluzioni adatte ai disabili che, costretti sulla sedia a rotelle, hanno bisogno di spazi molto maggiori rispetto alle persone normali.
Ancora peggio se il disabile è grave e necessita di attrezzi come carrozzina elettrica, sollevapersona elettrico mobile e di assistenza per le necessità quotidiane da terza persona (caregiver), con necessità di avere una stanza e un bagno in più.
Anche se sono in grado, sui siti non lo evidenziano e non propongono soluzioni ad-hoc come invece fanno per chi non ha problemi di disabilità.
Per le persone normodotate pubblicano immagini, foto, planimetrie… ma mai nulla per i disabili.
Può darmi delle indicazioni, suggerimenti, consigli, contatti con aziende in grado di realizzare casette di design con poca spesa ma con standard qualitativi elevati?


Le case in legno a basso consumo energetico sono edifici del tutto equiparabili a quelli tradizionali in muratura e, pertanto, devono rispettare tutte le normative in vigore in materia di costruzioni, comprese quelle che impongono l’eliminazione delle barriere architettoniche dagli edifici.
Nel caso dell’edilizia residenziale, in Italia la materia viene normata mediante l’applicazione della Legge 13 del 9 gennaio 1989, contenente le “disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati” e dal D.M. 236 del 14 giugno 1989, contenente le “prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.”

Le barriere architettoniche sono costituite da qualunque elemento costruttivo che ostacoli, limiti o renda problematici gli spostamenti e l’utilizzo di un edificio o di uno spazio da parte di persone con limitate capacità motorie o sensoriali.
Queste normative garantiscono il “diritto” al movimento da parte di tutte le persone, definendo i parametri di accessibilità agli ambienti di un edificio, pubblico o privato.
E’ necessario garantire i livelli minimi per l’accessibilità, la visitabilità e la l’adattabilità di un edificio.
Negli edifici privati, il D.M. 236/89 stabilisce gli specifici requisiti per l’eliminazione delle barriere architettoniche, come le dimensioni minime delle porte e delle scale, la pendenza delle rampe pedonali, gli spazi necessari alla rotazione di una sedia a ruote, le dimensioni degli ascensori, le caratteristiche dei servizi igienici accessibili.
I costruttori di case in legno non pubblicizzano direttamente le specifiche soluzioni, in quanto (salvo eccezioni) non esistono soluzioni a catalogo specificatamente studiate per soggetti portatori di handicap.

E’ comunque (quasi sempre) possibile intervenire su una casa modello con modifiche mirate all’adattabilità, come la rimozione delle soglie, l’allargamento delle aperture, l’abbassamento dell’altezza delle maniglie, la ridisposizione dei sanitari, la modifica della scala per l’installazione di un servoscala, ecc.

Chiaramente si tratta di interventi che possono comportare un certo sovrapprezzo rispetto ad una casa in legno standard.
Se la costruzione è personalizzata, le aziende di case in legno realizzano quanto previsto in progetto, attenendosi alle indicazioni del tecnico.
La maggior parte delle grandi ditte di case prefabbricate (tedesche ed austriache), trattandosi di una produzione tipicamente industriale, utilizza misure e parametri piuttosto standardizzati, ma sono offrono comunque soluzioni mirate all’eliminazione delle barriere architettoniche, nel rispetto delle normative dei rispettivi paesi.

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