IMU E COSTRUZIONI IN LEGNO

IMU E COSTRUZIONI IN LEGNO

L’INTRODUZIONE DELL’IMU ED IL CONTESTUALE RITOCCO DELLE RENDITE CATASTALI HA INASPRITO LA TASSAZIONE SULLA CASA.
L’IMU RIPRISTINA CON GLI INTERESSI LA VECCHIA ICI SULLA PRIMA CASA, MENTRE PER LE SECONDE CASE IL CARICO FISCALE IN MOLTI CASI VIENE APPESANTITO.

Siamo intenzionati a costruire una casa prefabbricata con una nota azienda austriaca.
Ci interessa soprattutto il risparmio energetico, perché il comune permette di godere di un bonus volumetrico importante in questo caso.
Volevo sapere se per le case in legno offrono qualche vantaggio rispetto all’IMU o vengono calcolate nello stesso modo.


L’Imposta Municipale Unica o, più semplicemente IMU, è l’ennesima stangata del Governo Monti ai contribuenti, che prevede la reintroduzione dell’imposizione fiscale sulla prima casa e l’aggravarsi del prelievo sulle seconde case, a causa dell’addizionale statale, non presente con la vecchia Imposta Comunale sugli Immobili.
I parametri di riferimento, le rendite catastali, vengono rivisti al rialzo, comportando un ulteriore aumento della base di calcolo.
Va detto che si tratta comunque di valori piuttosto bassi rispetto ai prezzi reali del mercato immobiliare.
L’argomento posto dal lettore è interessante, ma non ci sono molte considerazioni da fare in merito, poiché vale il solito principio.

Le case in legno a basso consumo sono semplicemente un’alternativa costruttiva ai sistemi edilizi tradizionali più diffusi e pertanto sono sottoposti alle medesime normative e regolamentazioni.
Non è possibile distinguere pertanto tra una casa prefabbricata ed una in muratura, il cui valore catastale dipende dalla tipologia edilizia, dalla consistenza del bene e dalla zona urbana di costruzione.
Le case prefabbricate in legno richiedono una regolare concessione edilizia e devono soddisfare i requisiti minimi di legge relativamente alle norme in materia di igiene, sicurezza nei cantieri, antincendio, protezione acustica, efficienza energetica, antisismica….

Al pari degli edifici tradizionali, il possesso di un bene immobiliare comporta il versamento di un’imposta il cui ammontare è direttamente proporzionale (almeno in via di principio) al valore del fabbricato, determinato dalla rendita catastale.
Chi costruisce una casa di legno lo fa per gli innumerevoli vantaggi, quali il basso consumo, il comfort termo-acustico, il prezzo certo, la velocità di costruzione, le lunghe garanzie, la resistenza ai terremoti.
Le case prefabbricate non forniscono scorciatoie di alcun genere come la possibilità di costruire su terreni non edificabili o particolari vantaggi fiscali (escludendo incentivazioni locali per la bioedilizia e il risparmio energetico).

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *