EDIFICI DI LEGNO SENZA ISOLAMENTI

EDIFICI DI LEGNO SENZA ISOLAMENTI

IL LEGNO E’ UN MATERIALE SOLIDO E DUREVOLE, ELASTICO E NATURALE.
UNO DEI MAGGIORI VANTAGGI DELLE CASE IN LEGNO E’ L’ALTO ISOLAMENTO TERMICO DI QUESTE COSTRUZIONI.

Salve leggo con curiosità il suo blog visto che sto valutando di edificare una casa in legno nel mio terreno edificabile alle porte di Milano ma volevo capire una cosa: uno chalet lamellare da 90mm di spessore che classificazione energetica avrebbe?
Dal punto di vista del risparmio energetico sui riscaldamenti/raffreddamenti, pareti esterne di soli 90mm in legno lamellare convengono o da soli sono inutili?
Volevo capire se (a parte per la mancanza degli impianti) queste case possono essere abitabili ed a risparmio energetico.


Il legno è un pessimo conduttore di calore e, di conseguenza, un eccellente isolante termico naturale.
Q
uesta caratteristica, unitamente alle eccellenti capacità strutturali, spinge molte persone a costruire in legno la propria abitazione.
Le migliori prestazioni energetiche si ottengono abbinando una struttura lignea a pannelli isolanti di elevato spessore.
E’ possibile fare a meno degli isolamenti?
M
olte aziende propongono edifici in legno completi, solitamente da montare per conto proprio (….), a prezzi estremamente bassi.

Si tratta di costruzioni a parete piena, massiccia o lamellare, prive di impianti e finiture, lasciate internamente ed esternamente a vista.
Va evidenziato che i costi di una casa finita salgono parecchio rispetto all’aggressivo listino in kit di montaggio e non si discostano molto dalle costruzioni economiche in muratura.
Ammessa la convenienza di un simile acquisto, che personalmente non mi emoziona troppo (….), il consumo energetico è direttamente proporzionale allo spessore delle pareti esterne, che non dovrebbe essere inferiore a 9-10 cm.
Ricordo che la trasmittanza termica U, espressa in W/(m²K) indica la quantità di calore che passa attraverso 1 mq di una parete con un determinato spessore e con una differenza di temperatura di 1 Kelvin e definisce la capacità isolante di un elemento in condizioni di regime stazionario (in cui le temperature non variano nel tempo).
Più basso è il valore di U, minore sarà la dissipazione di calore attraverso la suddetta superficie.

Una p
arete esterna in cemento normale spessa 10 cm possiede un valore U di 5,88 W/(m²K).
Il valore U di una parete esterna in legno massiccio da 10 cm si aggira intorno a 1.06 W/(m²K).
Si tratta di un valore termico non soddisfacente per un edificio a basso consumo e molto lontano dal range di 0,14-0,22 W/(m²K) che caratterizza le pareti massicce o a telaio isolate delle case prefabbricate, ottenuto accoppiando il legno strutturale con pannelli in fibra di legno o vetro, lana minerale, ESP, sughero.
Il motivo è molto semplice, in quanto questi materiali sono isolanti termici con valori di U che variano tra 0,045 W/(m²K) nei casi peggiori e 0,030 W/(m²K) in quelli più performanti (l’aria arriva a 0,025 W/(m²K).
Il comfort termico di queste case in legno risulta quasi sempre scadente a causa delle dispersioni termiche attraverso il tetto ed al surriscaldamento estivo dovuto all’incapacità dell’involucro di arrestare l’onda di calore.

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