CASE PREFABBRICATE DA CAMPEGGIO

CASE PREFABBRICATE DA CAMPEGGIO

Buongiorno, sono proprietario di un campeggio in Calabria eh ho la necessità di sostituire una parte dei bungalow più vecchi.
Leggendo il suo blog mi è parso di capire che avrei molti vantaggi scegliendo di montare delle piccole “case prefabbricate” di legno.

Il campeggio ovviamente lavora solo durante la stagione estiva e quindi il problema principale è il caldo, che qui dura parecchi mesi l’anno ed è intenso, nonostante la ventilazione.
I tagli sarebbero medio-piccoli (mi sembra di ricordare che le aziende di case prefabbricate partano da una superficie minima), ma in gran numero.
Le chiedevo un consiglio spassionato.


Dal punto di vista pratico la cosa è fattibile.
Confermo il limite della superficie minima per una singola abitazione.
E’ evidente che una fornitura multipla di più edifici ammortizzerebbe ampiamente i costi fissi relativi a produzione, trasporto e attrezzature da cantiere.
E’ pertanto ipotizzabile una scontistica aggiuntiva rispetto alla casa di abitazione unica.

Vi sono però altri aspetti che vanno calcolati attentamente.
Innanzitutto il prezzo.
Stiamo parlando di edifici mirati al risparmio energetico ed al comfort indoor, con scelte tecniche costose e raffinate nella struttura, destinate alla realizzazioni di abitazioni o uffici, senza compromessi.
La scelta di rivolgersi ad un costruttore di case in legno è senz’altro corretta, ma possiamo accettare un piccolo compromesso che permetta di abbassare i costi, rispetto al cliente che vuole realizzare per conto proprio la casa della vita.
Mi orienterei pertanto verso le aziende medio-piccole, più a buon mercato, scegliendo una parete con buona massa, ma di costruzione semplice.

L’isolamento termico richiesto a questi edifici impone una efficace protezione estiva.
Grande attenzione dovrà essere posta alla costruzione del tetto, che dovrà prevedere un’apposita camera di ventilazione per espellere il calore in eccesso ed un buon isolamento in fibra di legno ad alta densità di appropriato spessore.
Il sole irradierà direttamente la copertura per quasi tutto il giorno, con un’onda di calore particolarmente difficile da contenere con un tetto leggero.
Anche le vetrate dovranno essere posizionate correttamente e schermate dall’azione diretta della radiazione solare che porterebbe ad un rapido surriscaldamento dei locali.

L’impiantistica, di tipo semplice, dovrebbe abbassare ulteriormente il prezzo.
Da valutare senz’altro la possibilità di sfruttare con pannelli solari termici e/o fotovoltaici la buona disponibilità di energia solare pulita e gratuita.
Va ricordato, infine, che queste strutture non sono mobili, ma vanno ancorate su platea di fondazione, con conseguenti costi aggiuntivi da computare.
Le case prefabbricate a basso consumo possono risultare una buona soluzione per questo genere di interventi, con l’accortezza di essere concepite correttamente per un utilizzo prevalentemente estivo e di accettarne i costi, generalmente superiori rispetto alle classiche strutture da campeggio.

 

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