QUANDO GLI EDIFICI IN BIOEDILIZIA NON SONO REALIZZABILI

QUANDO GLI EDIFICI IN BIOEDILIZIA NON SONO REALIZZABILI

LE ABITAZIONI PREASSEMBLATE POSSONO SOSTITUIRE LE COSTRUZIONI IN MURATURA, MA VANNO PROGETTATE CORRETTAMENTE.
L’ADATTAMENTO AL PREFABBRICATO E’ QUASI SEMPRE POSSIBILE, MA NON MANCANO LE ECCEZIONI.

Sto per avere i permessi a costruire per una casa e, ovviamente, è mia intenzione realizzarla in legno.
Quest’estate sono andato a visitare varie case in esposizione in Alto Adige e ho portato le bozze del progetto.
A settembre ho mandato il progetto definitivo ad alcune tra le principali aziende di case prefabbricate in legno, ma, con mia sorpresa mi è stato detto da una di queste che il progetto della mia casa non è realizzabile con le strutture prefabbricate.

In particolare mi si dice che l’ufficio tecnico ritiene che la casa sia stata pensata per una struttura in cemento armato e non possa essere garantita dal costruttore, in cui l’impermeabilizzazione del terrazzo dovrebbe essere realizzata, posando una o due pellicole bituminose sulla struttura in cemento e al di sopra dell’impermeabilizzazione verrebbero semplicemente posate le piastrelle.

Al contrario, la stessa metodologia non può essere utilizzata in una casa in legno, in quanto, per proteggere il solaio da possibili infiltrazioni, il terrazzo dovrebbe avere una impermeabilizzazione con una leggera inclinazione verso l´esterno che permetta il deflusso delle acque e con una grondaia che scende esternamente, attualmente non progettata.

Al di sopra di tale impermeabilizzazione
dovrebbe essere prevista una inghiaiatura, sia per appesantire la guaina sottostante, che per proteggere la guaina dai raggi solari UV.
Qualora sia necessaria una piastrellatura, l’unica possibilità per realizzarla è di prevederla galleggiante, con scarse possibilità di una tenuta duratura nel tempo e con costi talmente elevati da rendere la realizzazione della struttura assolutamente fuori mercato rispetto alla sua realizzazione con tecniche tradizionali.
Altre ditte non hanno sollevato alcun problemadi sorta, ma, a questo punto, il dubbio è che la casa non sia effettivamente realizzabile.


La ditta di case prefabbricate citata dal lettore è un’azienda tipicamente industriale che propone delle ottime costruzioni in legno, ma richiede necessariamente l’adattamento ai propri standard costruttivi.
Il caso in questione è piuttosto comune nelle case in legno, in quanto le garanzie offerte dai produttori di guaine sono limitate rispetto al rischio di infiltrazioni.
L’acqua deve essere convogliata dalla terrazza all’esterno mediante un’adeguata pendenza dell’estradosso, scongiurando i ristagni, sempre possibili sui tetti piani.
E’ chiaro che il costruttore in questione è da apprezzare, poiché si tratta di un comportamento corretto, a tutela del cliente e contro il proprio interesse.
Le altre aziende contattate possono avere sottovalutato il problema in buona fede o, molto probabilmente, rimandato il tutto ad una fase successiva.
Non escludo pertanto che l’azienda costruttrice possa affrontare il dilemma dopo la firma del contratto o, addirittura, in campionatura, contando sul fatto che il cliente sarà costretto ad accettare le soluzioni proposte, pur di costruire la propria casa.

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