DURATA, CALDO E PREZZI DELLE CASE IN LEGNO

DURATA, CALDO E PREZZI DELLE CASE IN LEGNO

LE TEMATICHE TRATTATE NELLA GUIDA ALLE CASE PREFABBRICATE RIGUARDANO ABITUALMENTE ASPETTI MOLTO SPECIFICI E PUNTUALI, MENTRE LA RISPOSTA AD ALCUNI QUESITI DI UN LETTORE MI PERMETTE DI COLLEGARE ARGOMENTI ASSAI DIVERSI TRA LORO.

E’ fondamentale comprendere che l’affidarsi ad una ditta di case in legno seria e qualificata garantisce una lunga durata della costruzione, eccellenti prestazioni energetiche ed elevato comfort termico, a prezzi sicuramente interessanti.


Abito nella umida bassa mantovana.
La scorsa settimana mi hanno comunicato dall’ufficio tecnico del comune che un terreno agricolo di mia proprietà sta per passare edificabile
Avevo chiesto l’edificabilità anni indietro e avevo perso le speranze.
Io e mia moglie con i nostri due figli abitiamo in una villetta angolare, essendo vegetariani e amanti della natura e degli animali ci piacerebbe costruirci una casa in legno, ma, essendo completamente ignorante in materia, le chiedo: E’ possibile costruire una casa in legno che duri almeno trenta/quaranta anni senza grossi problemi?


Primo punto.
La vita di una costruzione dipende soprattutto dalla “qualità” costruttiva.
Questo termine non si deve limitare ad un banale slogan commerciale, ma deve sottendere, ad esempio, un’accurata selezione del legname (dal taglio al processo di essicazione, sino alla lavorazione degli elementi, tanto per accennare ad un aspetto).
La scelta di un legno tenero, facilmente attaccabile da insetti o deperibile, ricco di acqua, con molti nodi ed imperfezioni, non sufficientemente stagionato e lavorato grossolanamente comporta ovviamente un notevole risparmio, tanto per il costruttore, quanto per l’acquirente.
Per questo motivo prezzi a troppo bassi non può quasi mai corrispondere un’accettabile qualità costruttiva.


Nel periodo estivo all’interno della casa fa molto caldo?


Punto secondo.
Le case in legno sono concepite per offrire un eccellente comfort climatico, in ogni stagione dell’anno, compresa l’estate.
Stiamo parlando di case in legno a basso consumo, le cui partizioni opache sono concepite come barriera termica a bassa trasmittanza.
Allo stesso modo gli infissi e i vetri devono risultare isolati, per non inficiare il risultato energetico complessivo.
L’inerzia termica, pur minore rispetto agli edifici in muratura deve essere garantita, impiegando materiali di buona densità, in grado di fornire uno sfasamento dell’onda di calore superiore alle 10 ore.
E’ ancora evidente che le case in legno realizzate in economia non raggiungono prestazioni energetiche accettabili, risultando fortemente dispersive nei mesi invernali e surriscaldandosi durante l’estate.


I costi sono maggiori o minori rispetto a una casa tradizionale?


Punto terzo.
Sul mercato delle costruzioni in legno sono reperibili costruzioni dalle caratteristiche assai disparate.
Anche le costruzioni tradizionali possono essere isolate o disperdenti.
In tutti i casi le prestazioni energetiche sono direttamente correlate ai costi.
Le imprese edili e le ditte di case in legno più a buon mercato difficilmente soddisfano il cliente, realizzando edifici poco durevoli e termicamente scomodi (limitiamoci a questi argomenti).
Stabilito il budget, andrà dunque ricercato il costruttore più adeguato alle specifiche esigenze, con un rapporto qualità/prezzo ottimale.
Il risparmio andrà ricercato in un progetto più semplice e razionale (acquistando una casa a catalogo, ed esempio), un’impiantistica razionale ed efficiente e finiture sobrie e funzionali.

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