COSA CHIEDERE ALLE DITTE DI CASE IN LEGNO

COSA CHIEDERE ALLE DITTE DI CASE IN LEGNO

LE FIERE, IN PARTICOLARE QUELLE SPECIALIZZATE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI IN LEGNO O DELLA BIOEDILIZIA, POSSONO ESSERE UN’INTERESSANTE LUOGO DI REPERIMENTO DELLE PRIME INFORMAZIONI, MA E’ IMPORTANTE AVERE LE IDEE CHIARE.

Possiedo un seminterrato predisposto per la costruzione di una casa bifamiliare su tre piani.
Quali sono le tre – quattro domande fondamentali da fare alle varie aziende di case in legno, per capire come lavorano, magari in occasione di una fiera?
Mi rendo conto che la mia è una richiesta un po’ vaga, dato che sarebbero mille le domande da porre, anche se molte risposte le ho avute dal suo blog.
Il mio secondo dubbio è questo: girando per i vari siti di case prefabbricate, le proposte standard per abitazioni bifamiliari sono relative ad edifici su due piani fuori terra (giorno al pianterreno e notte al primo piano). Io preferisco un piano unico ed il progetto del nostro tecnico prevede una casa a due piani, uno per ogni famiglia, più mansarda con locali tecnici.
Vorrei sapere se la casa prefabbricata si può realizzare così o se sarebbe meglio seguire le proposte delle aziende.


Il primo incontro deve avere uno scopo puramente informativo.
Ogni azienda presenta punti di forza e limiti, legati alla filosofia aziendale.
Possiamo portare con noi il progetto, per sottoporlo ad un primo giudizio di fattibilità.
La richiesta di un preventivo dovrebbe essere preceduta da una ricerca delle prime informazioni, evitando di consegnare la piantina in tutti gli stand.

Come ripetuto spesso, vanno evitati i preventivi “a pioggia”, il cui unico effetto sarà di confondere ulteriormente le idee al cliente, comportando un inutile carico di lavoro per gli agenti e gli uffici delle varie ditte di case in legno.
Il mio consiglio è di limitare l’indagine a pochi punti salienti:

IL SISTEMA COSTRUTTIVO
Le pareti possono essere intelaiate e/o massicce.
Richiediamone la composizione, i materiali utilizzati, i valori termici, le eventuali variazioni rispetto allo standard di base (con i relativi sovrapprezzi).
Il tetto ed i serramenti esterni sono elementi dell’edificio di notevole importanza.
Facciamoci consegnare qualche scheda tecnica che ne illustri le caratteristiche.
Il tetto dovrebbe essere ventilato ed isolato con fibra di legno, mentre gli infissi dovrebbero essere offerti in vari materiali, con la possibilità di migliorarne l’isolamento termico (montando tripli vetri) e la classe di sicurezza.

L’AZIENDA
La ditta realizza direttamente le case o si appoggia a costruttori esterni?
E’ una ditta italiana o straniera?
Da quanto tempo opera nel settore delle case in legno a basso consumo?
Quante case vengono realizzate in Italia all’anno?
E’ possibile visionare qualche realizzazione o cantiere?
C’è un agente di zona a cui rivolgersi?
E’ importante comprendere “chi è” il nostro interlocutore e come opera, poiché dovrà essere in grado di seguirci in tutte le fasi successive.

IL PROGETTO
Tutte le aziende di case in legno realizzano i progetti personalizzati, ma solo alcune propongono edifici standard a catalogo (con questo dovrei aver risposto alla domanda del lettore).
Per quanto possa risultare poco significativo, richiediamo la fascia di prezzo in cui si posiziona l’azienda nei livelli di finitura “grezzo avanzato” e “chiavi in mano”.
Quanti anni di garanzia vengono offerti?
E’ possibile realizzare un abitazione prefabbricata “chiavi in mano”?
Che tipo di impianti vengono installati?
Che finiture vengono proposte e dove viene effettuata la campionatura?

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