CONDOTTE E PLUVIALI NELLE CASE IN LEGNO

CONDOTTE E PLUVIALI NELLE CASE IN LEGNO

L’IMPIANTISTICA DELLE CASE IN LEGNO PUO’ INCLUDERE CALDAIE, STUFE, CAMINI E PERTANTO SI DOVRANNO PREVEDERE UNA O PIU’ CANNE FUMARIE, CHE ANDRANNO POSIZIONATE CORRETTAMENTE.

Proseguo nello studiare il suo prezioso testo, però non capisco l’inciso a pagina 119, ovvero: “Vanno tuttavia evitate le perturbazioni termiche all’involucro edilizio, spostando, ad esempio, le canne fumarie all’interno o all’esterno”
Potrebbe spiegarmi meglio il concetto?

Quando esterno e quando interno?
Quindi il concetto vale anche per eventuali pluviali occulti?

Perchè nell’architettura di casa mia non gradirei quelli a vista.


Grazie per il “prezioso testo” (più modestamente lo considero una guida per tutti, utile e completa per affrontare il settore delle case prefabbricate).
La parete esterna delle case in legno deve restare integra, senza interruzioni e discontinuità.
Nelle costruzioni edilizie tradizionali in muratura, le canne fumarie sono quasi sempre posizionate all’interno del muro perimetrale, ubicazione non accettabile nelle case in legno, in quanto causerebbero un ponte termico importante, con un inevitabile dissipazione del calore.
Per questo motivo le uniche soluzioni possibili prevedono il montaggio della canna all’interno della pianta dell’edificio (anche in prossimità della parete esterna) o all’esterno (sarà necessario un foro nella parete per il collegamento con la caldaia o il camino mediante una tubazione, generalmente in acciaio).

Entrambe le soluzioni sono possibili e dipendono da fattori squisitamente progettuali, anche se vanno preferite le canne fumarie posizionate all’interno dell’edificio.
Il principio dell’integrità dell’isolamento va esteso a qualsiasi impianto o conduttura di una certa sezione, compresi i pluviali di scolo dell’acqua piovana.
In questo caso le soluzioni alternative sono poco consigliabili, poiché legno ed acqua non vanno d’accordo ed è sempre preferibile eliminare ogni rischio di infiltrazione, tanto dal basso, quanto dall’alto.
Le barriere antiumidità, se previste, vanno posate con cura, ma non si deve commettere l’errore di affidare la protezione dall’acqua alle guaine, poiché negli anni tendono a divenire più fragili e meno efficaci.
Le case di legno vanno costruite con attenzione, comprendendone le caratteristiche, apprezzandone i vantaggi e accettandone i limiti.

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