SCALDARE LE CASE IN LEGNO BLOCKHAUS

SCALDARE LE CASE IN LEGNO BLOCKHAUS

I COSTRUTTORI DI CASE DI LEGNO PROPONGONO DIVERSE TIPOLOGIE DI PARETE E SVARIATE SOLUZIONI IMPIANTISTICHE PER RISCALDARE GLI AMBIENTI, VALIDE NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI.

Leggo il suo blog e la stimo molto e desidererei avere un suo punto di vista su due miei dubbi circa le case in legno.
Stiamo costruendo una casa in legno in montagna (a 1500 m) di circa 165 m2 + seminterrato.
La ditta ci ha proposto di costruire la casa totalmente in legno massello con sistema blockhaus senza pannelli coibentanti, poiche’ non sono obbligatori nella zona dove costruiamo.
Pensa che sia fattibile?
Vede rischi per questa soluzione?
Vorremmo inoltre utilizzare un impianto di riscaldamento a pellet, ma ci hanno detto che non e’ possibile utilizzare solo il pellet e la ventilazione per scaldare una casa di 2 piani di 165 m2.
Ritiene anche lei che dobbiamo aggiungere dei termosifoni alla stufa a pellet?


Chi mi segue da un po’ di tempo avrà notato che la maggior parte degli articoli pubblicati nell’ultimo anno è in risposta a quesiti di lettori.
Sono convinto che la trattazione di temi specifici sia molto utile, ma che possa essere apprezzata anche la risposta pubblica a specifiche richieste contenenti elementi di interesse generale.
In questo caso la lettrice è preoccupata per la mancanza di isolamenti, in genere abbinati alla parete massiccia, per migliorare le prestazioni termiche dell’edificio.
Non conoscendo la zona climatica oggetto di costruzione posso ipotizzare che la casa andrà realizzata nel centro-sud Italia, ovvero in una zona caratterizzata da inverni miti ed estati calde con persistenza di alte temperature per lunghi periodi dell’anno.
Le case in legno a parete massiccia possiedono un elevata massa termica che permette un buon isolamento estivo dovuto ad un efficace sfasamento dell’onda di calore.

La compresenza di un isolamento a cappotto leggero (in EPS o lana minerale) non modifica sostanzialmente tale comportamento in regime estivo e può essere stato oggetto di un attenta valutazione da parte del costruttore.
E’ tuttavia possibile che l’azienda di case in legno lavori prevalentemente con sistemi massicci lasciati a vista e spinga la potenziale acquirente verso tale scelta per evidenti ragioni commerciali.
Le prestazioni energetiche invernali delle costruzioni in blockhaus sono comunque interessanti, seppure inferiori alle pareti intelaiate.
E’ possibile riscaldare questa tipologie di case in legno (di tale superficie) con una semplice stufa a pellet abbinata ad un sistema di ventilazione meccanica controllata a recupero di calore?
In questo caso condivido la risposta del costruttore, ma valuterei l’opzione di una caldaia a pellet (non una semplice stufa).
Tale impianto, da posizionare in un locale termico e non in soggiorno possiede un focolare chiuso ed un sistema di caricamento del pellet che permette una lunga autonomia (al contrario delle stufe con fiamma a vista) e va collegato ad un circuito ad acqua (a radiatori o a pavimento) che permette di scaldare efficacemente anche un’abitazione di notevoli dimensioni.
La soluzione più semplice ed economica rimane l’installazione di una caldaia murale a gas, integrata con una stufa a pellet (o a legna) da utilizzare a piacere.

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