CASE IN LEGNO DI SECONDA MANO

CASE IN LEGNO DI SECONDA MANO

L’ACQUISTO DI UNA CASA IN LEGNO ESISTENTE PUO’ SPAVENTARE, POICHE’ NON ESISTE ANCORA UN VERO E PROPRIO MERCATO IMMOBILIARE DI RIFERIMENTO DELLE COSTRUZIONI PREFABBRICATE.

Una cosa che non ho trovato riguarda il mercato delle case in legno usate, forse perché è un ambito talmente giovane che è difficile al momento trovare annunci di case in vendita.
Però, nelle mie parti, in montagna vicino a Sestriere (TO), c’è in vendita una casa prefabbricata di seconda mano, in legno, costruita più di 30 anni fa.
Vorrei sapere se questa casa, che probabilmente è di generazioni costruttive precedenti rispetto a quelle attuali, è ancora “solida” e soprattutto quanto può essere ancora la sua vita utile.
In altre parole, mi interesserebbe sapere se tutti i discorsi di risparmio energetico, durata, resistenza, che leggo tra le sue pagine del blog, siano validi anche per una casa prefabbricata di 30 anni fa!
Non vorrei che, tra 20 anni o più, quando si dovesse cercare di rivenderla, il suo valore si azzeri.
Vorrei anche sapere quali sono le cose da controllare per verificarne l’integrità.


Ribadisco alcuni punti fermi.
Le case in legno (prefabbricate o non), qualora possiedano determinate caratteristiche, sono edifici a tutti gli effetti e vanno giudicate secondo i medesimi parametri delle costruzioni tradizionali.
Escludendo gli edifici in legno mobili o smontabili, l’attenzione va indirizzata alle costruzioni a basso consumo energetico con struttura massiccia o intelaiata, finite a cappotto intonacato.
L’aspettativa di vita di questi fabbricati è la medesima delle costruzioni in muratura ed è ipotizzabile un analogo prezzo di mercato, a parità di età, metratura e requisiti.
Detto questo, mi limito ad aggiungere l’importanza di una valutazione tecnica da parte di un consulente esperto (architetto, geometra o ingegnere) in grado di verificare lo stato di conservazione della costruzione.

Una casa in legno deve sempre risultare solida staticamente.
La presenza di crepe sull’intonaco o tracce di umidità (soprattutto nella zona di attacco al suolo) può pregiudicare l’efficacia degli isolamenti.
L’integrità dell’involucro va sempre anteposta al buono stato delle finiture.
Se l’edificio ha più di 20-25 anni, potrebbe richiedere qualche intervento di manutenzione, da sommare ai costi di acquisto del fabbricato.
Tali opere andranno eseguite avvalendosi dell’assistenza di una ditta di carpenteria, poiché le imprese edili tradizionali non sono in grado di intervenire direttamente sulle costruzioni in legno, ma devono, a loro volta, subappaltare il lavoro.

3 Commenti

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    giovanni aldini febbraio 10, 2012

    Nel 1982 abbiamo costruito un casa in legno precostruita della ditta Fischer di Boderwhor a struttura Grosstafel (pareti interamente prefabbricate in piano gesso-osb-struttura+isolamento minerale osb cappotto intonaco minerale), dopo 30 anni è come nuova l’importante è una fondazione o scantinato che non trasmetta umidità, la nostra è situata in un fondo valle paludoso delle alpi austriache

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      Elena gennaio 30, 2016

      Salve mi scusi che requisiti deve avere la fondazione per non trasmettere umidità??? Come dovrebbe essere fatta? Grazie

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    Teresa fratello ottobre 18, 2016

    Salve …. Ho un piccolo negozio in provincia di Rimini e avrei bisogno di una casetta in legno per un allestimento natalizio… Puoi contattarmi al 3397417666!!! Grazie

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