EDIFICI IN LEGNO IN OPERA

EDIFICI IN LEGNO IN OPERA

LE CASE PREFABBRICATE VENGONO REALIZZATE IN STABILIMENTO.
ESISTONO PRODUTTORI DI CASE IN LEGNO CHE MONTANO IL MATERIALE DIRETTAMENTE IN CANTIERE, PUR REPLICANDO SOSTANZIALMENTE LE TIPOLOGIE COSTRUTTIVE PIU’ DIFFUSE (A TELAIO O MASSICCE).

Riguardo alle fasi di realizzazione della casa volevo porle una domanda: da quello che ho capito tutta la struttura portante in legno viene costruita in ditta (da questo il nome di “case prefabbricate”, giusto?).
In caso di utilizzo di una struttura a telaio (più economica e adatta al tipo di costruzione unifamiliare, secondo le sue indicazioni), le varie pareti della casa arriveranno in cantiere premontate con tanto di impianti elettrico e idraulico già installati (impianti compresi nel caso di “chiavi in mano”) oppure il tutto verrà poi assemblato in opera?


Non è innanzitutto corretto definire come “case prefabbricate” queste strutture.
Le case in legno realizzate in opera possono comunque essere comparate per prestazioni energetiche e caratteristiche tecniche agli edifici preassemblati in fabbrica.
Sul mercato si trovano parecchie aziende che montano gli elementi della struttura direttamente in cantiere e propongono una buona qualità costruttiva ed un alto grado di flessibilità, per certi versi superiore alle case prefabbricate più note.
E’ peraltro evidente che il punto forte di queste ultime è proprio la costruzione all’interno dello stabilimento produttivo, in condizioni ideali, non influenzate dalle variazioni ambientali esterne, come nel cantiere, appunto.
Questo garantisce una standardizzazione qualitativa dei prodotti, certificata dall’estensione della copertura dei danni a 30 anni.

Sono dunque preferibili le case prefabbricate a quelle in legno in opera?

Si e no.
Dal punto di vista costruttivo non cambia davvero nulla.
A parità di caratteristiche, spessori e materiali, due pareti a telaio, una prefabbricata e l’altra montata in cantiere, sono virtualmente identiche e garantiranno il medesimo isolamento termico.
La scelta della ditta di case in legno non dovrebbe quindi basarsi necessariamente su questo aspetto.
La maggiore flessibilità e capacità di adattamento al progetto può avere senso solo in casi molto particolari.
Dall’altra parte la qualità costruttiva delle case in legno è garantita in ogni caso e difficilmente possono crearsi situazioni problematiche.

Il montaggio a secco di un edificio in legno in opera è comunque un operazione abbastanza veloce,
limitando al minimo i rischi ambientali dovuti in particolare all’umidità (pioggia o neve).
Come sempre i pareri sul tema sono piuttosto discordanti.
Personalmente ritengo che vi siano buone ditte di case prefabbricate, così come di case in legno in opera, qualitativamente assimilabili.
I motivi per cui scegliamo o scartiamo una ditta devono dunque essere ben altri.
Un aspetto sollevato dal lettore può introdurre un ulteriore elemento di differenziazione, in quantogli impianti idraulico ed elettrico vengono già “predisposti” nelle case in legno prefabbricate, riducendo ulteriormente i tempi di costruzione dell’edificio.


Mi sembra di capire che posso decidere successivamente dove far passare gli impianti.


E’ possibile, ma sarebbe un errore.
Si tratta di una prassi tristemente consolidata nel settore dell’edilizia tradizionale che rinvia regolarmente a “data da destinarsi” il momento del posizionamento di prese, luci ed interruttori, sino a ridursi alla famigerata mezzoretta in cantiere in compagnia dell’elettricista ed del suo degno compare muratore, con spray rosso d’ordinanza…
Sarà la pure regola, ma è una metodologia sbagliata e da evitare, in particolare se la nostra casa è realizzata in legno, in quanto futuri interventi nel tempo sono sempre possibili, ma restano operazioni discretamente invasive sull’edificio, da limitare solo a casi strettamente necessari.

3 Commenti

  1. Avatar
    Alberto F giugno 22, 2011

    Oltre alle caratteristiche energetiche e alla loro bellezza queste case sono anche costruite con criteri antisismici?

  2. Avatar
    ARCH. PAOLO CRIVELLARO giugno 24, 2011

    Le case in legno si prestano ottimamente a resistere (se ben progettate) a terremoti anche di notevole magnitudo.

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