COME VALUTARE LE AZIENDE DI CASE IN LEGNO

COME VALUTARE LE AZIENDE DI CASE IN LEGNO

COSTRUTTORI LOCALI, GRANDI AZIENDE DI CASE PREFABBRICATE NORDEUROPEE, DITTE TRENTINE ED ALTOATESINE.
IL SETTORE DELLE CASE IN LEGNO OFFRE MOLTE SOLUZIONI, MA NON E’ SEMPRE FACILE SCEGLIERE LA GIUSTA IMPRESA.

Io e mia moglie stiamo valutando di optare per una casa in legno in quanto abbiamo scoperto da pochissimo che l’azienda ********* ha in progetto di costruirne un lotto di circa una decina proprio nella nostra città (hanno già lotti di terreno a disposizione e una villetta è già praticamente finita ed è in vendita).
Purtroppo sono totalmente ignorante in materia ed il suo blog mi è stato molto utile ma chiaramente i dubbi sono ancora tantissimi.
A breve abbiamo appuntamento con la suddetta azienda di case prefabbricate per avere alcune informazioni di tipo generale su costi e tutto il resto.
Se è possibile e lei è d’accordo le manderò poi un aggiornamento su cosa ci siamo detti all’appuntamento così con qualche dato in più riesce a darmi un’opinione più dettagliata, ma le chiederei se può anticiparmi qualche “dritta” per aiutarmi a rendermi conto della serietà della ditta, eventualmente porre qualche domanda fondamentale su materiali o cose simili e tutto ciò che le può venire in mente e che mi può essere d’aiuto vista la totale inesperienza.
Per ora il tutto è ancora in una fase embrionale, anche perché finchè non vendiamo casa nostra non possiamo iniziare niente, però la cosa ci interesserebbe molto e la vorremmo approfondire nella maniera più appropriata e seria.
I punti chiave che mi mettono più ansia sono il discorso legato all’umidità vista la zona in cui vivo e capire con che azienda di case in legno ho a che fare (se lei la conosce e può fornirmi un suo parere sarebbe già di grande aiuto) vista la fregatura ricevuta con la prima costruzione.


Il mercato delle case in legno è ricco di proposte e può disorientare l’acquirente, soprattutto se si commette l’errore di richiedere preventivi a pioggia ad ogni ditta contattata (su internet, in fiera, sul territorio).
Meglio concentrare le energie su pochi nominativi, dopo avere operato una prima selezione.
Con quali criteri scegliere, dunque?
La presenza di un costruttore locale in zona è da considerare sempre con attenzione, poiché avremo la possibilità di un contatto diretto e l’opportunità di visitare uno o più cantieri ed interventi.
La parola chiave per fidarci della nostra scelta è “REFERENZE”.
I grandi costruttori di case in legno (non faccio nomi, nemmeno sotto tortura) offrono solidità aziendale (di questi tempi…), competenza ed esperienza pluridecennale.

Esistono anche i “contro”, di cui ho parlato a più riprese, ma rappresentano degli interlocutori affidabili di alto standard qualitativo.
Personalmente non scarterei mai a priori la possibilità di fare costruire il mio edificio con una grossa ditta nordeuropea.
Se non vogliamo complicarci troppo la vita, prendiamo due o tre ditte di case prefabbricate abbastanza conosciute e non pensiamoci più.
Il costruttore medio-piccolo offre innumerevoli vantaggi (flessibilità costruttiva e nei pagamenti, prezzi interessanti), ma impone all’acquirente un’attenta ricerca informazioni.
Molti lettori mi richiedono giudizi sulla “PippoHaus” di turno, ma non è davvero possibile basarsi su un sito internet (per quanto ben fatto).
Le referenze vanno chiaramente affiancate da valutazioni tecniche, possibilmente utilizzando la competenza del progettista che progetterà la nostra abitazione e ne seguirà i lavori (lo paghiamo: sfruttiamolo!).
Ovviamente gli aspetti da valutare non si devono limitare al pacchetto di parete esterna o di copertura, ma devono includere le certificazioni offerte, i valori termici e la solidità economica del costruttore.

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