CONSIGLI PER REALIZZARE UN EDIFICIO IN LEGNO

CONSIGLI PER REALIZZARE UN EDIFICIO IN LEGNO

GLI ARTICOLI DEL BLOG TRATTANO GLI ARGOMENTI PIU’ DISPARATI SULLE CASE IN LEGNO.
TRA LE MOLTE MAIL CHE RICEVO RITENGO UTILE DARE SPAZIO ALLE RICHIESTE DI INTERESSE GENERALE.

Devo costruire una casa prefabbricata in legno nelle Marche, in campagna.
Siamo abbastanza informati circa queste soluzioni e stiamo contattando diverse ditte di case prefabbricate per farci redigere dei preventivi.Alcune aziende di case in legno ci dicono che è meglio costruire con una parete in legno pieno, mentre altri ci danno diverse alternative su come devono essere isolate. Lei cosa ci consiglia?


In generale, il cliente può scegliere tra costruzioni basate su pareti intelaiate o massicce.
Si tratta di sistemi costruttivi altrettanto validi, a patto di conoscerne le differenze ed i relativi vantaggi.
Le case con pareti a telaio costano mediamente meno ed hanno un migliore comportamento energetico nei mesi invernali, mentre quelle massicce (in genere xlam) possiedono una buona inerzia termica estiva e sono indicate per le costruzioni da realizzarsi al centro-sud Italia.
Questo non significa che non convenga costruire in massiccio in Pianura Padana o che una casa a telaio ben coibentata con isolamenti adeguati imponga l’installazione di un impianto di climatizzazione forzata in Calabria o Sicilia.


Come deve essere strutturata la parete per far si che sia ben isolata dal caldo e dal freddo e che con il tempo non si “rovini”, al punto da doverci rimettere le mani dopo qualche anno?


Le notevoli escursioni termiche tra inverno ed estate, tipiche di molte zone del nostro paese, richiedono una composizione delle partizioni esterne (tetto, pareti ed infissi) concepita per isolare nei mesi freddi, ma con una “massa termica” in grado di sfasare di molte ore l’onda di calore estiva.
Grande importanza riveste l’isolamento a cappotto da montare all’esterno dell’edificio che, oltre ad frenare lo scambio termico con gli ambienti interni, protegge la struttura in legno dal degrado dovuto all’azione degli agenti atmosferici, richiedendo minimi manutenzioni alle facciate.
Anche il tetto, esposto per tutto il giorno all’irraggiamento diretto del sole, dovrebbe possedere una camera di ventilazione ed essere isolato con pannelli in fibra di legno ad alta densità di buon spessore complessivo.


Abbiamo interpellato anche una ditta artigiana, non conosciuta su internet, che lavora così: cappotto intonacato, pannello OSB, parete in legno con polistirolo, uno spazio vuoto di 6 cm dove passeranno le varie tubazioni, pannello OSB e cartongesso finale.
Come Le sembra questa parete?
E’ ben isolata, oppure occorre inserire un ulteriore isolamento, tipo lana di roccia o fibra di legno, oppure sughero (quest’ultima è un’alternativa che ci hanno proposto).


Potrebbe essere una parete ben concepita, mancano molte informazioni ed alcuni punti mi appaiono poco chiari.
Quale isolamento viene utilizzato per il cappotto e qual è lo spessore?
Cosa significa parete in legno con polistirolo? E’ il cappotto?
E’ una parete a telaio o massiccia? Di quale spessore?
Bene il sughero (suppongo che sia stato proposto per il cappotto).
Sono presenti altri isolamenti o solo il polistirolo (che dovrebbe essere polistirene)?

Niente fibre minerali o di legno?
Quali valori termici vengono dichiarati dal costruttore?
Ed ancora, quali infissi vengono montati? Con quale valore U?
Ed il tetto? Come è concepito?
La valutazione dell’azienda interpellata, non avendo altri elementi di giudizio, richiede il supporto di un tecnico di fiducia, supportata dalla visita di qualche cantiere o costruzione già realizzata (possibilmente parlando direttamente con chi vi abita).

1 Commento

  1. Avatar
    Anonymous gennaio 25, 2012

    Salve,anch’io sono delle Marche,mi può dire dove verrà realizzata la casa?così magari vengo a vedere il cantiere dato che anch’io sono interessato a queste costruzioni!!grazie

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