LA RAZIONALITA’ DELLE CASE PREFABBRICATE

LA RAZIONALITA’ DELLE CASE PREFABBRICATE

LA PIANTA ORIENTATA RISPETTO AL PERCORSO SOLARE E’ UNA CARATTERISTICA DELLE CASE PREFABBRICATE E SI FONDA SULL’APPLICAZIONE DI UN BASILARE PRINCIPIO DI BIOCLIMATICA, CHE RIDUCE AL MINIMO LE FOROMETRIE A NORD E MASSIMIZZA IL GUADAGNO SOLARE ATTRAVERSO LE VETRATE POSTE A SUD.

La disposizione degli ambienti delle abitazioni quasi mai possiede fondamenta logiche.
In molti casi, i principi speculativi portano a ricavare, a qualsiasi costo, la famigerata “stanza in più”, con una scolastica applicazione degli standards normativi minimi (le altrettanto famigerate camere da 9 e 14 mq).
Le logiche formali, soprattutto negli ultimi anni, hanno prevalso sulla funzionalità abitativa, penalizzando la distribuzione degli spazi indoor.
Le case prefabbricate mirano piuttosto a massimizzare l’isolamento termico, limitando le dispersioni energetiche a partire dalla configurazione del volume edilizio, sino alla disposizione di locali e finestre.
Senza entrare troppo nel tema, vi è un interessante corollario che scaturisce da un corretto approccio bioclimatico al progetto.Una casa ben concepita per risparmiare energia, quasi certamente comporterà un’eccellente disposizione degli ambienti.


Ad esempio, i bagni e gli ambienti di servizio andranno posizionati a nord, così come la scala, quest’ultima in posizione centrale.
Le case prefabbricate a catalogo appaiono esemplari da questo punto di vista.
Disegnate su pianta semplice (quadrata o rettangolare) ed orientata, si basano quasi tutte su pochi modelli tipologici, senza peraltro variare molto da ditta a ditta.
Questo aspetto dovrebbe far riflettere chi si accinge a studiare il progetto della propria abitazione.
Ecco che gli ambienti di soggiorno dovrebbero godere della luce solare, seguendo una disposizione quasi “obbligata”.
Le case prefabbricate a catalogo presentano interessanti soluzioni anche dal punto di vista del dimensionamento dei singoli ambienti.
Distanti dai parametri speculativi filo-immobiliari, mirano al massimo benessere, non solo microclimatico, dei propri occupanti.


I criteri progettuali adottati privilegiano la dilatazione degli spazi a scapito del numero delle stanze, un procedimento assai diffuso nei paesi in cui le case prefabbricate hanno origine.
Anche in questo caso prevale l’assoluta razionalità.
Un bagno di servizio sarà necessariamente piccolo, un lavabo e un wc, punto.
Il bagno principale, al contrario, deve essere grande (10, 12 mq, quasi inconcepibili) e luminoso, con molte finestre.
I tristissimi 14 mq, misura standard per la maggior parte delle camere matrimoniali italiane, sono adeguati piuttosto per ricavare una camera singola.
Si alle cabine armadio ed ai disimpegni spaziosi, possibilmente illuminati ed aerati, no ai tortuosi corridoi larghi 1 mt – un metro.
Ed ancora, prevediamo un locale tecnico di adeguate dimensioni.


Gli impianti per la produzione di energia e per la climatizzazione di una casa moderna (naturale, ecologica, ma moderna) sono tanti, una tendenza che si accentuerà nei prossimi anni.
Ecco che l’accumulo dei pannelli solari, l’inverter del fotovoltaico, la caldaia (o pompa di calore), la ventilazione meccanica controllata vanno previsti o predisposti e necessitano di un ambiente di dimensioni adeguate.
Può essere utile prevedere una lavanderia in cui trovino sede una lavatrice, l’asciugatrice, lo stendibiancheria ed un lavello.
Sarà altrettanto comodo prevedere un retrocucina da utilizzare come dispensa.
Questi ambienti, guarda caso, sono presenti nella maggior parte delle proposte a catalogo dalle aziende produttrici.
Lo ripeto ancora una volta, a costo di apparire noioso.
Prima di pensare all’estetica della nostra casa, iniziamo a studiare le piante delle case modello ed a comprenderne i semplici e razionali principi.
Il progetto della nostra abitazione ne potrà solo guadagnare raggiungendo un migliore isolamento termico ed un’elevata qualità funzionale.

1 Commento

  1. Avatar
    Anonymous marzo 18, 2011

    Grazie Architetto!
    Finalmente sento un professionista esprimere le mie stesse opinioni, ed ecco perchè sto valutando la fattibilità di acquistare una casa in legno. Perchè “i tecnici” non riesccono a capire che una casa è uno spazio da vivere comodamente nella quotidianità e non solo un luogo di rappresentanza? …E quanta differenza può fare una comoda lavanderia!

    Livia

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