IL FINANZIAMENTO DELLE CASE IN LEGNO

IL FINANZIAMENTO DELLE CASE IN LEGNO

L’ITER PER LA REALIZZAZIONE DI UNA CASA PREFABBRICATA SI DIFFERENZIA PER MOLTI ASPETTI DALLA PRASSI CONSOLIDATA PER GLI IMMOBILI TRADIZIONALI DI NUOVA COSTRUZIONE.
LA DIFFUSA IMPREPARAZIONE DEGLI ISTITUTI DI CREDITO VERSO LA NOVITÀ DELLE CASE IN LEGNO NON AGEVOLA L’EROGAZIONE DEI MUTUI BANCARI, A CAUSA DELLA DIVERSA GESTIONE DEL CANTIERE.

Il pagamento di una costruzione tradizionale avviene secondo i cosiddetti “stati di avanzamento lavori” (S.A.L.), che attestano l’avvenuta esecuzione di una certa quantità di lavoro da parte dell’impresa, al fine di poter calcolare l’importo che il committente deve pagare al costruttore.
Le principali aziende dei case in legno chiedono all’acquirente la copertura dell’intero importo di contratto mediante una fidejussione bancaria o analoghe garanzie fiduciarie.
La fidejussione cautela il costruttore dall’eventuale impossibilità dell’acquirente di adempiere ai pagamenti concordati, assicurando la copertura dei costi nella fase di produzione dell’edificio.
In alternativa, il compratore può anticipare l’intero importo alla ditta, cautelandosi a sua volta con una fidejussione bancaria a proprio favore.
I tempi di costruzione ridotti delle case prefabbricate consentono di limitare l’incidenza dei costi di fidejussione a pochi mesi.
In genere i coefficienti delle polizze assicurative sono i medesimi adottati per le tipologie abitative tradizionali, ma alcune compagnie possono alzare i premi, sulla base della presunta infiammabilità delle strutture in legno.

I pagamenti coincidono, in genere, con le fasi di montaggio e di raggiungimento del grezzo avanzato, incidendo sino al 90-95% della cifra totale.
In questa fase, gran parte delle opere risultano compiute ed il costruttore ha già sostenuto le spese vive per l’acquisto del materiale di finitura (bagni, pavimenti, rivestimenti, porte), stipulando i contratti di subappalto con carpentieri, impiantisti, pavimentisti e pittori.
I periti incaricati dalle banche si dimostrano generalmente piuttosto rigidi, faticando a comprendere queste differenze e trasmettendo alle filiali le loro perplessità.
Solitamente si tratta di problemi superabili, salvo i casi in cui l’acquirente non soddisfi tutte le garanzie richieste dalla banca, poiché il valore delle costruzioni in legno è pienamente riconosciuto.
Le imprese tradizionali forniscono essenzialmente una prestazione di servizi, acquistando il materiale ed assemblandolo in cantiere.
I lavori possono essere fermati in qualsiasi momento e il costruttore edile può essere liquidato dal committente, secondo le clausole previste dal contratto.

Le ditte di case prefabbricate vendono all’acquirente un bene fisico, sottoscrivendo un regolare contratto di compravendita che ne fissa il prezzo, non soggetto a rincari per un periodo di tempo determinato, indicando le modalità dei pagamenti ed i tempi di consegna dell’opera.
Tale prassi, consolidata in molti paesi europei in cui le case in legno rappresentano una realtà costruttiva importante, non è ben compresa dalle banche, più avvezze a confrontarsi (nel bene e nel male) con la mentalità degli impresari edili del mattone.
La certezza delle regole d’acquisto (vero tallone d’Achille delle costruzioni tradizionali) costituisce un valore aggiunto, a garanzia di un prezzo di acquisto certo e di una programmazione economica serena dei lavori.
Alcuni costruttori sono convenzionati con banche che erogano mutui per le costruzioni in legno, a condizioni vantaggiose, con poche formalità e con tempistiche interessanti.
La progressiva diffusione delle case prefabbricate agevolerà i rapporti con gli istituti bancari, semplificando le procedure dei finanziamenti e accelerandone i tempi di erogazione.

2 Commenti

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    Elisa di Oderzo marzo 29, 2012

    Stiamo per costruire una casa in legno e più mi informo sull’argomento, più mi convinco che sia la scelta giusta. Mi spiace molto sentire, come mi è capitato, che certe persone rinunciano a questa possibilità proprio per problemi creati da molte banche. Allora vorrei suggerire (a chi non ci aveva pensato) che una soluzione potrebbe essere quella di rivolgersi alle banche che abbiano sedi altoatesine che sicuramente sanno di cosa si parla.

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      daniela febbraio 20, 2016

      salve,vorrei costruire una casa in legno ma nessuna banca in Sardegna vuole finanziare..può dirmi per favore quali sono le banche altoatesine?grazie Daniela

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