IVA E CASE PREFABBRICATE

IVA E CASE PREFABBRICATE

UN ASPETTO INTERESSANTE RELATIVO ALLE CASE PREFABBRICATE, IN PARTICOLARE SE SCEGLIAMO IL LIVELLO “CHIAVI IN MANO” E’ L’APPLICAZIONE INTEGRALE DI UN’ALIQUOTA UNICA SU TUTTO L’EDIFICIO, DALLA STRUTTURA SINO ALLE FINITURE.

Ho ricevuto ieri da un produttore di case prefabbricate un dettagliato preventivo per la realizzazione di una casa in legno al grezzo avanzato basato su di un progetto realizzato dal mio tecnico.
E’ tutto chiarissimo, se non che alla voce prezzo vi è la dicitura IVA esclusa.
La domanda nasce dal fatto che so che in edilizia esistono delle aliquote agevolate del 4 e 10% per alcuni prodotti (finestre isolanti ecc). Avendo un preventivo tutto incluso, quale aliquota devo considerare? Ogni voce avrà la sua aliquota oppure esisterà una sola voce con iva al 20% (o altra aliquota)?


Se acquistiamo un’abitazione esistente abbiamo diritto all’applicazione di un’unica aliquota che riguarda tutto l’edificio nel suo complesso.
Nel caso di una nuova costruzione su di un terreno edificabile, il regime fiscale è piuttosto complesso, con un IVA percentuale che va dal 4 sino al 20%.
I contratti d’appalto per “prima casa” prevedono ad esempio un’aliquota del 4%, mentre per gli altri contratti varrà il 10% di IVA.Lo stesso dicasi per l’acquisto di beni finiti come porte, finestre, termosifoni, caldaie, sanitari, mentre le materie prime e semilavorate come calce, cemento, piastrelle, mattoni sono tassate al 20% (percentuale che si applica all’acquisto delle abitazioni “di lusso”).
Per le ristrutturazioni l’IVA va al 10%, ma si può usufruire delle detrazioni del 36 e del 55%.

Tornando alle case prefabbricate in legno, ipotizziamo che si tratti della prima casa.
Molto semplicemente, ci si potrà avvalere dell’agevolazione fiscale, in quanto trova applicazione la Legge Tupini n.408/49 che prevede nell’ipotesi di appalto per la costruzione di una casa l’applicazione dell’iva al 4% se il fabbricato oggetto della costruzione è una casa di abitazione non di lusso o il committente dei lavori ha i requisiti per ottenere le agevolazioni “prima casa”, oppure ancora se è una impresa costruttrice che rivende l’immobile.
E’ evidente che le ditte di case prefabbricate applicheranno un’unica aliquota sull’intero importo, che sarà quella goduta, sulla base all’autocertificazione del cliente stesso, il quale si assumerà la responsabilità davanti alla legge di verificare la rispondenza alla propria situazione fiscale.
L’IVA non viene pertanto imposta dal produttore di case in legno, ma viene determinata in base ai requisiti personali dell’acquirente.

4 Commenti

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    Anonymous marzo 12, 2012

    Buongiorno, come sempre quando ho dei dubbi vengo a finire nel suo blog! Al momento siamo in crisi nera inquanto il geometra sta facendo vacillare la convinzione che ci eravamo fatti, supportati anche dalla ditta di case prefabbricate con cui abbiamo gia un contratto, di poter usufruire, almeno per la casa prefabbricata, dell’Iva al 4%. L’asserzione del nostro tecnico é che non essendo una nuova costruzione ma una “demolizione e successiva ricostruzione con ampliamento” ricadremmo nell’ambito delle ristrutturazioni perdendo cosi il diritto all’Iba agevolata. Ovviamente gli altri requisiti x la “prima casa” li soddisfiamo, ma secondo lei potremmo davvero non rientrare nella casustica per usufruire di questa agevolazione? La ringrazio fin d’ora se vorrá cercare di rispondere al mio quesito. Cmq la ringrazio per qursto blog. Alice

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    ARCH. PAOLO CRIVELLARO marzo 14, 2012

    Se è ristrutturazione l’IVA è al 10%, come nuova costruzione è al 4%(sempre che sia prima casa).
    Mi sembra di capire che state usufruendo del piano casa (demolizione con ampliamento).
    Se intendete fare richiesta delle detrazioni fiscali, l’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito che per beneficiarne non vi deve essere aumento di volume, poichè in questo caso l’intervento sarebbe equiparato alla nuova costruzione (e mi sembra il vostro caso).
    Pur invitandovi ad approfondire ulteriormente con un commercialista o direttamente con l’Agenzia delle Entrate, mi sembrerebbe singolare un’interpretazione di questo genere (in quanto non godreste dei benefici fiscali per la ristrutturazione) per poi dover pagare comunque il 10% di IVA.

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    Anonymous aprile 01, 2012

    E’ esattamente quello che dico… mi stanno fregando su tutti i fronti! La detrazione no perché c’e’ ampliamento, l’iva al 4 no perché non è nuova costruzione… e “io pago”!!! La ringrazio della gentile risposta come sempre… ma temo che dovrò votarmi alla buona sorte e rischiare l’iva al 4% … perché altrimenti, se seguo un commercialista che non vuole rischiare, so già che andrei a pagarmi l’iva al 10 e poi non riuscirei nemmeno a prendermi le detrazioni.. tanto non è mica lui che deve tirare fuori i soldi subito, ma io…
    Evviva lo stato Italiano!!! … ovviamente sono ironica….

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    Anonymous luglio 08, 2013

    Buongiorno mi chiamo Valentino e sono in procinto di acquistare un terreno su cui poi ci vorrei far costruire una casa prefabbricata in legno, solo che, proprio come chi mi ha preceduto, ho il dubbio riguardante l’aliquota iva che mi verrà imposta.
    Il terreno verrà intestato a me per un 50% e alla mia consorte per l’altro restante 50%, e la casa prefabbricata sarà un grezzo avanzato.
    Da quello che ho capito potremmo usufruire del 4% sui lavori della casa grezza mentre su quelli sucessivi per concludere il cantiere si sale al 20%…dico bene o sono in errore?
    E cosa cambierebbe se aggiungessi che la mia consorte è già proprietaria di un 25% della casa dei suoi genitori (casa in cui vive ora)?
    Grazie per l’eventuale risposta….Valentino

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