CASE PREFABBRICATE IN PILLOLE – PERMESSI

Mi piacerebbe tantissimo realizzare una casa prefabbricata in legno, ma non so se la cosa è fattibile
Non ho un budget altissimo, ma il mio più grosso problema è il terreno su cui farla sorgere.
Mio nonno è un coltivatore diretto da tanto tempo e possiede un terreno in una zona collinare di circa 6000 mq, ovviamente agricolo.
Esiste una remota possibilità per concretizzare questo sogno? Qualche escamotage?


Un lettore si è recentemente lamentato dei miei continui confronti tra case in legno e case tradizionali, a suo dire forzate.
Come non ricadere anche questa volta nell’antico vizio?
Le case prefabbricate sono edifici assolutamente equiparabili a quelli in muratura e, pertanto, sono assoggettate alle medesime normative.
Il terreno deve essere edificabile, al pari di qualsiasi altra costruzione di carattere non provvisorio; serve un progetto ed una concessione edilizia, senza la quale si configura un abuso a tutti gli effetti.

Mi riferisco, come sempre, a case in legno a basso consumo energetico con struttura a telaio o massiccio (X-Lam o MHM), rivestite esternamente con un isolamento a cappotto intonacato.
Altri edifici in legno si possono reperire sul mercato, ma non saranno oggetto di specifica trattazione sul blog.
Nel caso del lettore, se sarà possibile ottenere un volume urbanistico, attraverso i necessari passaggi burocratici da concordare con l’amministrazione comunale, la realizzazione di una casa in legno può essere un’interessante alternativa costruttiva ad un edificazione in muratura.
In caso contrario, le case in legno non forniscono nessuna scorciatoia o deroga ai vigenti regolamenti.

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