GLI IMPIANTISTI DELLE CASE PREFABBRICATE

GLI IMPIANTISTI DELLE CASE PREFABBRICATE

LA PREFABBRICAZIONE DELLE CASE IN LEGNO CONSENTE DI ALLOGGIARE IN ANTICIPO E FUORI DAL CANTIERE I PASSAGGI VUOTI PER GLI IMPIANTI ELETTRICO ED IDRAULICO, LE COSIDDETTE PREDISPOSIZIONI.

La maggior parte delle ditte di case prefabbricate punta molto sulla formula “casa chiavi in mano”.
Questo aspetto mi lascia un po’ perplesso; se un giorno avessi un problema grave con l’impianto elettrico o idraulico, dopo quanto potrei ottenere un intervento, soprattutto se la ditta è tedesca?
Per evitare il problema, personalmente sarei tentato di fermarmi ad un “grezzo avanzato”, che da quanto so non prevede però la fornitura dei sopracitati impianti, anche se poi mi chiedo se l’idraulico – elettricista “di fiducia” sia davvero in grado di lavorare con questo tipo di costruzioni (che richiedono qualche accorgimento in più in queste fasi).


La predisposizione degli impianti, innanzitutto, è un bel vantaggio.
Obbliga, questo è vero, a pensare con cura la posizione dei sanitari, delle prese, delle luci e degli interruttori, ma ci costringe, appunto, a studiare per tempo il progetto impiantistico e non solo per assolvere un noioso obbligo di legge.
Chi sono solitamente questi impiantisti? Vengono da lontano? Sono degli specialisti delle case prefabbricate? Può il nostro cugino – amico sostituirsi all’elettricista o all’idraulico della ditta di case in legno?
Le paure sono, in buona parte, infondate.
Si tratta di semplici impiantisti, quasi sempre esterni all’azienda di case prefabbricate, che hanno stipulato una collaborazione come subappaltatori.
Conoscono il prodotto (un indubbio vantaggio), ma lavorano anche con i costruttori tradizionali.

Sono quasi sempre ditte italiane, per ovvie ragioni legati alla possibilità di collaudare e certificare gli impianti ed intervenire, in caso di necessità, senza l’aggravio della distanza.
Va da se che una ditta di case prefabbricate tedesca non abbia motivo di utilizzare impiantisti tedeschi.
E’ possibile che il cliente abbia dei vantaggi economici nell’affidarsi ad un conoscente di fiducia o (eventualità tutt’altro che remota) ad effettuare il lavoro di mano propria (ci sono parecchi elettricisti ed idraulici a cui interessano le case prefabbricate in legno).
Come ribadito spesso, lo scorporo dal chiavi in mano degli impianti è possibile.
Alcune ditte si limitano a fornire il grezzo avanzato, lasciando al cliente il compito di completare i lavori (tra cui gli impianti, che comunque verranno predisposti).

Quali difficoltà può incontrare l’impiantista che interviene su di una casa in legno per la prima volta? Direi nessuna, o quasi.
I corrugati dell’impianto elettrico sono già stati alloggiati nelle pareti e si tratta, fondamentalmente, di far passare i fili.
Le contropareti contengono dei blocchi PU in espanso per ciascun sanitario, mentre anche l’impianto di riscaldamento, di climatizzazione (se previsto) e la ventilazione meccanica controllata (sempre più diffusa) avranno i loro passaggi già presenti all’interno dei muri.
Mi sembra evidente che il problema degli impianti nelle case prefabbricate sia davvero infondato.

Al contrario è possibile intervenire senza troppi patemi anche nelle fasi successive alla consegna delle chiavi, con costi spesso inferiori ad analoghi interventi su edifici in muratura.

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