IL PROCESSO INDUSTRIALE DELLA CASE PREFABBRICATE

IL PROCESSO INDUSTRIALE DELLA CASE PREFABBRICATE

LE GRANDI AZIENDE DI CASE PREFABBRICATE PRODUCONO LE STRUTTURE DELLE ABITAZIONI IN LEGNO ALL’INTERNO DI VERI E PROPRI STABILIMENTI.
LA MAGGIOR PARTE DEL PROCESSO PRODUTTIVO AVVIENE SECONDO UN PROCEDIMENTO AUTOMATIZZATO, DI TIPO PRETTAMENTE INDUSTRIALE.

Questo aspetto delle case prefabbricate, a grandi linee, è abbastanza conosciuto, seppur sottovalutato e mai compreso a fondo.
La prefabbricazione delle case in legno segue infatti una precisa pianificazione delle varie fasi, dal progetto esecutivo al taglio del legno, dall’assemblaggio delle pareti sino al montaggio sul cantiere.
Un procedimento produttivo di tipo industriale presenta indubbi vantaggi, ma comporta anche qualche limite, in particolare rispetto alla flessibilità delle soluzioni offerte.
La standardizzazione delle scelte costruttive innalza la qualità complessiva delle case prefabbricate, permette di concedere al cliente lunghe garanzie a fronte di tecniche collaudate e certificate.
Le migliori aziende di case prefabbricate mettono a disposizione un ampio pacchetto di proposte per ogni componente dell’edificio, valido per (quasi) ogni esigenza.
Premetto che sto riferendomi ad elementi legati al cosiddetto “grezzo avanzato”, ovvero all’involucro ed alla struttura della costruzione.
Prendiamo ad esempio i serramenti esterni.
Solitamente non è possibile montare qualsiasi finestra pretenda il cliente, ma viene offerta una sola marca, collaudata ed adattata alle pareti dell’azienda.


Questo implica che pochissime ditte di case prefabbricate in legno permettono di scorporare i serramenti esterni o di montare quelli “di-design-high-tech” da noi ardentemente richiesti.
Sarà possibile scegliere una vasta gamma di colori e materiali (legno-alluminio, legno-legno, pvc), aumentarne l’isolamento con l’installazione di tripli vetri e migliorare la sicurezza di vetro e telaio, ma dovremmo comunque limitarci a quell’azienda di serramenti inclusa nello standard (solitamente di alto livello, soprattutto dal punto di vista dell’isolamento termico, salvo pochissime eccezioni.
Un’impresa di costruzioni tradizionale è in grado di installare praticamente qualsiasi serramento, una ditta di case prefabbricate no (o non vuole farlo).
Mentre l’impresa opera infatti artigianalmente, le case in legno realizzano i propri edifici industrialmente.
Il termine “case prefabbricate” identifica chiaramente la natura di queste costruzioni.
Non significa unicamente che le pareti vengono prodotte in stabilimento, ma piuttosto che la ditta ci farà scegliere una gamma di varianti per ogni componente dell’edificio, tutte ugualmente valide e collaudate, che non sarà possibile snaturare (se non a fronte di prezzi difficilmente comprensibili).


Ancora un esempio.
Supponiamo che le pareti esterne proposte abbiano uno spessore di 30 cm e che 20 cm siano occupate dalla struttura portante.
Il cliente potrebbe pretendere che la struttura venga maggiorata sino a 25 cm, ma difficilmente potrà essere accontentato.
Tutto il processo produttivo delle case prefabbricate prevede quelle specifiche misure, a partire dalla calibrazione delle macchine per il taglio sino al montaggio delle finestre.
Le ditte più flessibili (le più piccole, in genere) possono adattare le misure, applicando comunque un sensibile rincaro dei costi, mentre i grandi costruttori di case in legno non riescono ad esaudire la richiesta e rinunciano al contratto.
E’ importante che ci si renda pienamente conto a priori di ciò che sta acquistando, accettandone le caratteristiche, comprendendo che i vantaggi delle case prefabbricate derivano soprattutto dalla natura industriale di queste costruzioni.

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