CASE PREFABBRICATE IN PILLOLE – DEFINIZIONE

Salve, leggevo il suo sito molto interessante.
Ho una sola domanda:
ma per una casetta in legno o prefabbricata che sia ci vuole un terreno edificabile?


Si. Punto. E potrei chiuderla qui.
Se parliamo di case in legno a basso consumo, a parete massiccia o a telaio, finite a cappotto intonacato ed ancorate su fondazioni, ci riferiamo a edifici a tutti gli effetti.
Le case prefabbricate sono un’alternativa costruttiva alle soluzioni tradizionali, basate su muratura e cemento armato.
Necessitano di permessi a costruire al pari di qualsiasi altro volume edilizio.
Vanno quindi autorizzate secondo la prassi burocratica prevista dal comune di competenza.
Chiaramente tutto ciò che esula dalle case prefabbricate oggetto di questo blog può essere realizzata, almeno teoricamente, perseguendo altre strade (informatevi, non sempre le amministrazioni tollerano).
Mi riferisco a case mobili, casette da giardino, gazebi ed altre strutture non permanenti.
L’unico elemento in comune resta chiaramente il legno come materiale da costruzione.
Per il resto si tratta chiaramente di edifici destinati a ben altri usi (campeggi, annessi, box auto) che non pretendono, fortunatamente, di sostituire le tradizionali abitazioni in laterizio, oltretutto non isolati termicamente e pertanto rivolti ad altri settori.

 

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