L’UTILIZZO DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO – PT.2

L’UTILIZZO DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO – PT.2

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO, PER RENDERE AL MEGLIO, RICHIEDONO A CHI LE ABITA UN UTILIZZO COERENTE, NEI PICCOLI GESTI QUOTIDIANI. BUONE ABITUDINI POSSONO ESSERE NATURALMENTE ACQUISITE E PORTARE GRANDI BENEFICI, CONTRIBUENDO AD ESALTARNE LE CARATTERISTICHE.

Abbiamo visto come sia possibile un grande risparmio di energia termica attraverso l’applicazione di semplici regole di utilizzazione.
Il fatto di disporre di energia termica a basso costo e in grande quantità non significa che se ne possa fare un uso sconsiderato.
Lo stesso ragionamento può essere fatto risparmiando sull’energia elettrica, anche e soprattutto se abbiamo installato sul tetto un impianto solare fotovoltaico.
Oltretutto i tempi di rientro nell’investimento in pannelli solari per la produzione di energia elettrica è superiore ai 10-12 anni (spesso di più se abbiamo finanziato l’acquisto con un mutuo ad hoc, come oramai ampiamente diffuso grazie alle offerte in tal senso da parte dei maggiori istituti di credito).
Un uso migliore degli elettrodomestici è senz’altro possibile e consentirà un immediato taglio della spesa in bolletta.

Ovviamente le lampadine a incandescenza tradizionali andranno sostituite con quelle a basso consumo, soprattutto se installate nei locali dove l’illuminazione è necessaria più a lungo, ma in realtà l’illuminazione interna di un’abitazione è solo una piccola percentuale del consumo totale di energia elettrica (circa il 15%).
Gli elettrodomestici coprono almeno l’80% della bolletta elettrica.
Un valido motivo per acquistarli in classe A di efficienza energetica.
Un comportamento energivoro da parte nostra può comunque annullare ogni beneficio dovuto al miglior rendimento degli apparecchi e delle lampade.
Vediamo dunque in rassegna alcune di queste piccole attenzioni che possono aumentare l’efficienza delle case prefabbricate e diminuire il costo della bolletta della luce.

  • Utilizzate gli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie, ecc.) nelle ore serali e sempre a pieno carico.
  • Utilizzate lampade a risparmio energetico, soprattutto laddove vi è una illuminazione continua (giardini, scale, cucina) e spegnete tutte le luci superflue. Le lampade ad alta efficienza costano di più, ma hanno lunga durata e funzionano a bassissimi wattaggi, consentendo un notevole risparmio di energia elettrica.
  • Relativamente all’impianto di illuminazione, acquistate solo componenti e sistemi efficienti (alimentatori, corpi illuminanti, regolatori) e adottate sistemi automatici di regolazione, accensione e spegnimento dei punti luce (sensori di luminosità e di presenza, sistemi di regolazione).
  • Collegate le prese del televisore, stereo, videoregistratore ad una “ciabatta” dotata di interruttore, per evitare il consumo in “stand-by” quando gli apparecchi non sono utilizzati.
  • Acquistare elettrodomestici a basso consumo energetico controllando che l’etichetta energetica riporti valori vicini alla classe A (costano di più, ma nel tempo si risparmia ed è possibile accedere ad incentivi fiscali).
  • Evitate lo scaldabagno elettrico, può consumare oltre il 20% dell’energia elettrica in bolletta.
  • Preferite cucina con forno a gas (i forni elettrici hanno un costo di gestione praticamente doppio rispetto a quello gas) e usate il forno a microonde al posto di quello tradizionale.
  • Oggi è possibile attivare una tariffa differenziata per consumare l’energia elettrica a un costo inferiore in una determinata fascia oraria della giornata sulla base delle proprie abitudini ed esigenze.
  • Al posto dell’impianto di condizionamento, pressoché inutile in una casa prefabbricata in legno, dotate l’abitazione di un impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero del calore.
  • Utilizzare, se possibile, pompe di calore abbinate a sonde geotermiche, hanno maggiore efficienza e possono servire anche per il riscaldamento.
  • Oltre alle finestre tenere chiuse più possibile le tapparelle o gli scuri, sopratutto nelle ore più calde e a sud, dove non è possibile tenere comunque chiuse le finestre e le tende e provvedere ad installare dei frangisole o una tettoia.
  • Se proprio avete installato l’aria condizionata, mantenete una temperatura interna non inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura massima esterna.
  • Spegnete il condizionatore circa un’ora prima di uscire di casa, anche per non subire lo choc termico.

Molti altri consigli possono essere facilmente reperiti sul web e sono in grado di integrare efficacemente le indicazioni che trovate in questi articoli.
Il proprietario di una casa prefabbricata in legno dovrebbe sempre tenere un comportamento coerente con la scelta fatta anche dal punto di vista ecologico, limitando gli sprechi, acquistando prodotti naturali, impegnandosi nella raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, riciclando le acque piovane e limitando l’utilizzo dell’acqua potabile a quello strettamente necessario.
La nostra è una scelta che può avere un grande impatto sull’ambiente, soprattutto se sapremo insegnare alle future generazioni il rispetto verso ciò che ci circonda. Questi piccoli gesti quotidiani sono semplici e consentono grandi risparmi, meno emissioni in atmosfera, minori sprechi e un ambiente meno inquinato.

Le case prefabbricate richiedono solo di essere utilizzate al meglio e ci accompagneranno naturalmente verso un nuovo stile di vita, ecologico ed intelligente.

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *