XLAM – LE CASE PREFABBRICATE MASSICCE

XLAM – LE CASE PREFABBRICATE MASSICCE

IL TELAIO STRUTTURALE RESTA IL SISTEMA COSTRUTTIVO PIU’ COLLAUDATO E PERFORMANTE TRA LE PROPOSTE TECNICHE DELLE LE DITTE DI CASE PREFABBRICATE ATTUALMENTE PRESENTI SUL MERCATO ITALIANO.
IL COSTO CONTENUTO, UNITAMENTE ALL’ALTA EFFICIENZA ENERGETICA DELLA PARETE, CON SPESSORI SEMPRE CONTENUTI, RENDE I SISTEMI “PLATFORM FRAME” A TELAIO CONSIGLIABILI NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI.

L’XLAM, ovvero i pannelli di legno massiccio a strati incrociati, è un sistema costruttivo che sta sempre più diffondendosi come una vera alternativa ai sistemi a telaio.
Le case in legno a vista “blockbau” o “blockhaus” si rivelano poco adatte per costruire nelle nostre città, richiedono continue manutenzioni e sono indicate soprattutto per le zone di montagna.
Le case prefabbricate basate sui sistemi a telaio, al contrario, permettono di realizzare edifici a bassissimo consumo finiti esternamente ad intonaco, indistinguibili dalle costruzioni in muratura tradizionali.
Perché l’XLAM, dunque?
Questo sistema si caratterizza innanzitutto per la possibilità di avvicinare ulteriormente le case in legno a quelle tradizionali, migliorando l’inerzia termica della parete, grazie alla massa maggiore e permettendo di costruire in altezza edifici stabili e sicuri.
Restano tutti i vantaggi delle case prefabbricate, come le proprietà ecologiche, i tempi di costruzione veloci, l’isolamento termico ed acustico.


Una tipica parete XLAM si differenzia da un muro “platform flame” in quanto l’isolamento viene posto verso l’esterno presentando con la tipica stratificazione:
- cappotto intonacato
- strato di isolante (solitamente fibra di legno)
- parete massiccia
- fermacell o cartongesso (all’interno della parete)

Esistono, ovviamente, numerosi varianti sul tema e pareti di diversa composizione e spessore.
Le prove su questo tipo di edifici hanno dato sempre risultati importanti come una notevole resistenza al fuoco, eccellenti doti antisismiche, alto isolamento termico, resistenza statica.
Dal punto di vista pratico si tratta di semplici strati di tavole in legno incrociate ed incollate, di spessore variabile da 5 a 30 cm., che assumono una capacità strutturale paragonabile ad una lastra.
Il sistema ricorda da vicino il concetto delle travi in legno lamellare e permette allo stesso modo di migliorare le proprietà statiche del legno.
L’utilizzo dell’XLAM per le case prefabbricate è assai versatile e consente la realizzazione di pareti, solette, tetti per ogni tipo di edificio, dalle singole abitazioni sino alle grandi strutture, anche di una certa altezza e situate in zona sismica.
Il punto debole dell’XLAM resta solamente il prezzo, che è solitamente maggiore rispetto alle case prefabbricate con parete a telaio.
Si tratta pertanto di un sistema costruttivo che trova proficua applicazione per la realizzazione di fabbricati di una certa dimensione, condomini, edifici pubblici o per il terziario, capannoni.

9 Commenti

  1. Avatar
    Andrea aprile 26, 2010

    Se dall’analisi escludiamo l’elemento PREZZO, ritiene comunque che il sistema XLAM sia migliore di quello a traliccio, in particolare per mantenere la casa fresca e per la resistenza nella durata nel tempo? Ci possono essere problemi di “svirgolamento” in pareti troppo ampie?
    Grazie.

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    Anonymous marzo 28, 2011

    Anche la Haas Fertighaus costruisce col sistema Xlam?

  3. Avatar
    Anonymous marzo 29, 2011

    e quali, quelle su misura?

  4. Avatar
    votan gennaio 16, 2012

    Scusate, dovendo costruire in montagna in zona particolarmente rigida (anche -20° c in pieno inverno), la parete massiccia che ha un U più alto può a Vostro avviso competere con quella a telaio?
    Grazie in anticipo

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