I RISCHI PER LE CASE PREFABBRICATE

I RISCHI PER LE CASE PREFABBRICATE

LE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO COSTITUISCONO UNA RISPOSTA DAVVERO EFFICACE ALLE GRANDI SFIDE CHE ATTENDONO IL SETTORE DELL’EDILIZIA. COSTRUZIONE ECOLOGICA, RISPARMIO ENERGETICO, QUALITA’ COSTRUTTIVA.

Il legno è un materiale ingiustamente sottovalutato nel nostro paese e tendenzialmente relegato ad alcune applicazioni come la realizzazione di tetti e solai o le finiture dell’edificio.
I dubbi sull’utilizzo del legno come principale materiale da costruzione per l’intero edificio nascono dalla presunta inaffidabilità delle strutture lignee in rapporto a talune condizioni di rischio a cui sono sottoposti gli edifici nel corso della loro vita.
Si tratta di incognite a cui il settore delle costruzioni in legno ha dato negli anni risposte collaudate ed efficienti, che possono rassicurare ampiamente nella maggior parte dei casi.
Le case prefabbricate in taluni casi hanno delle limitazioni d’impiego che è meglio conoscere a priori per evitare sorprese.
Come tutte le tecniche costruttive necessitano di un’accurata progettazione per essere utilizzate in modo appropriato ed esprimere tutto il loro potenziale.

Esistono limiti in altezza ed una superficie minima che ne renda conveniente la scelta (i costi fissi incidono parecchio sulle case prefabbricate “piccole”).
Gli edifici in legno sono poco indicati per le ristrutturazioni e non amano essere utilizzate in “tecnica mista” con il tradizionale.
Il legno brucia e questo resta il principale spauracchio del potenziale cliente delle case prefabbricate.
Tuttavia il comportamento al fuoco del legno è meno preoccupante di quello di molti materiali tradizionali (tutti ricordiamo purtroppo il crollo repentino dell’acciaio delle torri gemelle del WTC).

E’ passato un po’ di tempo dal catastrofico terremoto dell’Abruzzo.
La ricostruzione ha utilizzato in larga parte case prefabbricate, di veloce realizzazione, isolate e, soprattutto, antisismiche.

Il legno è un materiale assai adatto alla costruzione nelle zone a rischio terremoto, come insegna l’esperienza americana e giapponese.
Il legno è soggetto potenzialmente all’attacco di molti insetti xilofagi. Le specie presenti sul nostro territorio sono fortunatamente meno pericolose delle termiti africane od americane, ma è comunque importante conoscere il nemico per comprendere quali siano le difese previste dal sistema costruttivo delle case prefabbricate.
Il clima tipicamente umido di molte zone di Italia, rappresenta un banco di prova non indifferente per la durabilità delle case in legno.
Le grandi escursioni termiche stagionali con condizioni persistenti con alta percentuale di vapor acqueo possono richiedere qualche accorgimento in più, ma non devono preoccupare eccessivamente il cliente.
Le case prefabbricate mantengono il legno all’interno della struttura, protetto dall’isolamento a cappotto, che andrà scelto con cura per spessore e composizione.

1 Commento

  1. Avatar
    Alberto gennaio 30, 2010

    Nei riguardi del comportamento delle case in legno nei confronti dell’umidità che materiali vengono usati, e la progettazione segue un iter differente per tener conto della possibile formazione di zone a bassa temperatura e quindi possibile raggiungimento del punto di rugiada e quindi stagnazione di liquidi?!?

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *