CRITICHE ALLE ABITAZIONI IN LEGNO

CRITICHE ALLE ABITAZIONI IN LEGNO

NON SEMPRE SI HANNO OPINIONI CONVERGENTI SULL’ARGOMENTO DELLE CASE PREFABBRICATE.
PRENDO SPUNTO DA QUESTA LETTERA CHE PONE INTERESSANTI CONTESTAZIONI, NON PRIVE DI QUALCHE ELEMENTO DI RAGIONE.

Anch’io nel tempo avevo visto le case in legno simpatiche e pratiche, con il gusto di vivere il legno.
Vedo però che le uniche case cosiddette di un certo livello nascondono il legno, o hanno il gusto tedesco (discutibile, le trovo orribili); inoltre, cosa importante, hanno dei prezzi esorbitanti se visti dal mio stipendio. Poi sento lei che parla di impiantistica di alto livello e di finiture d’eccellenza e io avendo lavorato con mio padre che ha fatto l’elettricista per 45 anni ho scoperto che le cosiddette finiture d’eccellenza non sono nient’altro che classiche truffe a scapito del cliente finale (con alti sconti all’installatore e un prezzo di listino assurdo).
Vedo poi le case prefabbricate estoni e rumene e mi viene detto da lei che usano legno scadente e colle tossiche.
E poi dato che tutte le ditte di case in legno blasonate ora costruiscono in Cina o nel sud est asiatico non credo molto che qualcuno mi possa assicurare la qualità. Nel caso ormai è difficile crederci.

Io ho una macchina coreana con marchio americano, motore coreano e telaio tedesco (e’ una marca considerata scadente, ma va bene e 4 anni fa’ era l’unica a GPL……..ah, le faccio presente che tutti ora fanno le auto a gas, anche le marche serie).
Sicuramente non so se riuscirò ad avere una casetta in legno dato che ora, con la scusa dell’ecologia, costano più della muratura (settore un po’ in crisi al momento), ma se riuscissi a farmela sicuramente andrei dai rumeni, cosi riesco a gestirmi tutte le componenti ed avere una casa classica, simpatica e non tedesca.
Perche la casa in legno tedesca sarà comoda, ma ogni volta che esci in giardino si vomita….
Comunque, a parte lo sfogo, trovo interessante che qualcuno si impegni in un sito così e accenda qualche discussione sull’edilizia e sul suo impatto ambientale, anche se penso che ora l’ecologia sia solo una moda e che pochi ci credano veramente.


case in legno, case ecologiche, case a basso consumoSul gusto tedesco delle case in legno possiamo essere più o meno vicini.
Si tratta tuttavia di considerazioni assai personali, ma l’origine delle case prefabbricate è chiara e l’immagine che al momento ne viene data in Italia non può essere diversa.
I numeri d’altronde parlano chiaro.
Si costruiscono ancora poche case in legno nel nostro paese, per cui anche un banale catalogo solitamente è la semplice traduzione di una brochure tedesca od austriaca.
Però mi permetto di dissentire su un aspetto.
Le case prefabbricate in legno sono una semplice tecnologia, alternativa alla muratura tradizionale.

Non mi sembra che ci siano particolari limiti formali al loro utilizzo.
Da progettista non mi sento vincolato, al contrario trovo stimolante adattare il mio lavoro, sfruttando le notevoli potenzialità delle case prefabbricate.
Sui prezzi delle case in legno posso essere in linea di principio d’accordo con lei.
Sicuramente le case prefabbricate potrebbero costare meno, ma non penso che l’edilizia tradizionale riesca ad essere molto competitiva se le si chiede di replicare efficacemente sul piano del risparmio energetico spinto.
Anche di questo ho parlato abbondantemente.
In ogni caso non mi paragoni l’edilizia da battaglia con le case in muratura a basso consumo.
Le risposte in quest’ultimo caso sono ottime, ma a prezzi assai elevati, sicuramente maggiori rispetto ai costi medi sul mercato.

Comprendo il suo ragionamento sulle maggiorazioni relative alle soluzioni chiavi in mano.
Può sempre limitarsi ad acquistare il grezzo avanzato e terminare in proprio i lavori.
Il risparmio può essere interessante, ma ovviamente si va a perdere il vantaggio del prezzo certo finale.
Non ho preclusioni verso le ditte di case in legno dell’est.
Anzi, sono molto interessato e mi è capitato anche di recente di visitare una di queste aziende in Bosnia.
Lo standard qualitativo di queste case prefabbricate non è però sempre compatibile con la normativa italiana, per cui vanno fatte delle valutazioni tecniche che non sono certo a portata del cliente finale.
L’unico mio suggerimento è di evitare di improvvisare con il miraggio del risparmio a tutti i costi.
Le buone ditte rumene di case in legno esistono, ma lei è sicuro di capirci davvero qualcosa, con tutto il rispetto?

Le garantisco che le ditte di case prefabbricate tedesche, austriache od altoatesine non costruiscono in Cina, ma prelevano il legname dalle foreste in Germania, vicine agli stessi stabilimenti.
Concludo collegandomi infine alla parte finale della sua lettera.
Mi auguro davvero che l’ecologia non sia una moda ed, anzi, sono convinto che sia piuttosto una concreta speranza per il nostro futuro.
Senz’altro molte aziende di case in legno cavalcano l’onda ecologista senza troppa convinzione.
Alcune di esse spariranno, come vuole la legge del mercato e, tuttavia, non possiamo restare indifferenti al fatto che il nostro territorio sia stato fortemente urbanizzato, con criteri altamente speculativi, sino ai nostri giorni.
Il fatto incontestabile è che non siano solo i media, ma soprattutto le normative, da quelle locali sino alle leggi nazionali ed europee, che vanno decisamente nel senso della sostenibilità e questo vale oramai per tutti i settori, dall’industria all’edilizia, appunto.

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