LA DURATA DELLE CASE IN LEGNO PREFABBRICATE

LA DURATA DELLE CASE IN LEGNO PREFABBRICATE

UNO DEGLI ARGOMENTI DI MAGGIOR FORZA DELLE CASE PREFABBRICATE E’, PARADOSSALMENTE, UNO DEI DUBBI PIU’ GRANDI DEL POTENZIALE ACQUIRENTE.

Nell’immaginario collettivo le case prefabbricate appaiono costruzioni leggere, destinate a durare nel tempo per un periodo limitato, soggette all’attacco di agenti atmosferici, muffe ed insetti.
Le si associa ad utilizzi accessori o a contesti di ubicazione ben precisi come quelli montani, mentre si fatica a considerare il legno un materiale da costruzione ottimale per realizzare un’abitazione stabile e durevole negli anni.
Gli argomenti per controbattere queste argomentazioni, per lo più emotive, non mancano di certo.
Vorrei partire dalla garanzia delle case prefabbricate, senz’altro un aspetto su cui riflettere.
L’intero settore delle case prefabbricate ha uniformato a 30 anni il periodo di copertura degli eventuali difetti costruttivi.

Si tratta semplicemente dell’estensione al territorio italiano delle normali garanzie previste in molti paesi del nord Europa come la Germania o l’Austria.
Se ci pensiamo bene è un periodo di tempo estremamente lungo in cui ogni problematica imputabile ad errori realizzativi (non direttamente collegabile ad un errato utilizzo o mancanza di manutenzioni, ovviamente) viene riconosciuto in garanzia dal costruttore di case prefabbricate.
Immaginiamo di estendere questa copertura alle nostre abitazioni tradizionali realizzate nei primi anni ’80 e cominciamo a dare il giusto peso a questo aspetto.
Il settore delle costruzioni tradizionali prevede una garanzia di legge di 10 anni, ovvero un terzo rispetto alle case prefabbricate in legno.
Nonostante ciò molte persone si preoccupano che dopo trent’anni le case di legno possano subire un deterioramento repentino e vadano rottamate.

Analogamente dovremo porci lo stesso problema per le abitazioni in laterocemento, temendo peraltro una durata di molti meno anni.
In realtà una garanzia di 30 anni dovrebbe rassicurare il cliente in quanto gli stessi produttori non si esporrebbero in un lasso temporale così lungo se non avessero certezza di stabilità e assoluta qualità delle case di legno.
Nel settore delle autovetture, sempre più case automobilistiche, soprattutto nipponiche, hanno aumentato gli anni di garanzia rispetto al passato forniti al cliente.
Questo è stato reso possibile grazie al maggior controllo qualitativo sulla produzione che ha introdotto standard seriali altissimi, con una percentuale di difetti vicina allo 0%.

Le case prefabbricate sono per certi versi prodotti industriali, nel senso buono del termine, in cui l’assenza virtuale di difetti dovuta al processo produttivo e di controllo meccanizzato garantisce il cliente finale rispetto ad una pari abitazione realizzata in cantiere in opera.

In quest’ultimo caso, a fronte di ottime realizzazioni, il livello medio tiene conto del generale abbassamento qualitativo della manodopera e delle economie di realizzazione che le stesse imprese di costruzioni introducono per abbassare i costi.
Ma quanto durano “realmente” le case in legno, rispetto a quelle tradizionali?
Si deve necessariamente considerare che il settore, pur a fronte di numeri di produzione notevoli, soprattutto nelle realtà di origine, resta giovane, risalendo le prime esperienze agli anni settanta.
Queste case prefabbricate primordiali hanno però dato notevoli risultati nel tempo, richiedendo pochissime manutenzioni e conservandosi in ottimo stato senza necessità di interventi di ristrutturazione di alcun tipo.
Tenendo conto che le case prefabbricate in legno presenti sul mercato attuale sono certamente edifici superiori qualitativamente, si può richiedere alle case di legno semplicemente di comportarsi come quelle tradizionali alla prova del tempo.

Le differenze reali dalle nostre abitazioni di tutti i giorni risiedono semplicemente nella diversa composizione delle pareti esterne che, come sappiamo, sono protette da uno spesso isolamento a cappotto intonacato e non presentano parti in legno a vista (se si eccettuano gli sporti di gronda).
Qualsiasi abitazione in genere comincia a deteriorarsi ove si presentano crepe, infiltrazioni, disassamenti e cedimenti, per effetto dell’umidità e degli agenti atmosferici.
Una casa ben costruita, sottoposta a regolari manutenzioni, ha molte possibilità di mantenersi intatta per una vita senza interventi costosi.
La lunga garanzia sulle case prefabbricate di legno appare più che giustificata dalle prospettive di durata intesa come standard qualitativo su ogni costruzione prodotta, a beneficio del cliente capace di andare oltre a paure e pregiudizi.

11 Commenti

  1. Avatar
    Federico giugno 08, 2011

    l’unico dubbio è di naturale “fisica”: le attuali case prefabbricate sono costruite principalmente di abete, materiale economico ma decisamente poco duraturo se confrontato ad esempio con il Larice, legno con il quale venivano costruite le eterne case nelle vallate alpine (principalmente il tetto).
    dunque sotto questo aspetto, cosa potrebbe dirci?

  2. Avatar
    ARCH. PAOLO CRIVELLARO giugno 08, 2011

    Sono daccordo, il larice è certamente un’essenza di qualità superiore.
    I prezzi salirebbero però di conseguenza e credo che si venderebbero poche case in legno.
    Non demonizzerei in ogni caso l’abete di buona qualità utilizzato dai principali produttori di case prefabbricate.
    Il problema, semmai, sono le ditte che speculano o che non sottopongono il legname ad un adeguato processo di selezione e stagionatura.

  3. Avatar
    Anonymous luglio 19, 2012

    Quindi se durano una vita non sono tramandabili alle generazioni successive?

  4. Avatar
    Font'Alpina luglio 19, 2012

    Scusate l’anonimato ma è la prima volta che entro su Blogger. Antonio Ansaldi

  5. Avatar
    Piroldi Umberto settembre 24, 2013

    Io abito in una casa del 700 (con alcuni locali risalenti al secolo precedente), negli anni ha subito ristrutturazioni interne e manutenzioni, ma la struttura muraria, le parti in faccia a vista, le travature del tetto ( e buona parte dei “coppi”) sono rimasti invariati. Sono forse uno dei tre porcellini… ma penso che se l’avessero costruita di legno (anche con le tecnologie attuali) oggi non esisterebbe più.

    • Avatar
      arch. Michele Slaviero giugno 27, 2014

      beh, però come dici tu stesso i solai, il tetto…è fatto di legno! no?

      e quante case anche risalenti al medioevo hanno ancora parto originarie in legno….

      il legno dura, eccome.
      anzi forse per in caso di sisma…dura ancora di più!

  6. Avatar
    Emanuela Scimia ottobre 21, 2013

    Altro dubbio, una casa in legno non si può modificare facilmente, per cui anche in termini di durata nel tempo quali sono i vincoli?? I Giunti nastrati che garanzia danno?? Tutto sommato si tratta di adesivi, collanti di vario genere. Grazie per ogni risposta.

  7. Avatar
    claudio luglio 29, 2015

    Io per curiosità ho fatto un tour in nord romania a vedere le tradizionali chiese in legno le piu antiche superano i 500 anni con minime manutenzioni il tetto inscandole di legno rifatto 80 anni fa, le dimensioni di alcune sono veramente imponenti.
    consideriamo poi che esternamente il legno non è protetto e il rischio fulmini data la forma con campanili a punta tipo fiammifero.
    Vorrei vedere dal vero le antiche fattorie svedesi con il tipico intonaco rosso minerale per proteggere il legno, devo ora documentarmi su chiese di questo tipo in norvegia forse piu antiche.

Commenta

La tua mail non verrà pubblicata. *