LA PARETE ESTERNA DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

LA PARETE ESTERNA DELLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO

L’ELEMENTO INNOVATIVO CHE CONSENTE ALTE PRESTAZIONI ENERGETICHE ALLE CASE PREFABBRICATE IN LEGNO RISIEDE NELLA PARETE ESTERNA E NELLA SUA PARTICOLARE COMPOSIZIONE.

Entriamo nel dettaglio per analizzare la stratigrafia del muro e i diversi materiali che lo compongono, aiutandoci con una interessante tipologia di parete di HAAS FERTIGBAU, denominata “Thermo-Protect Bio Aktiv”, caratterizzata da ottimi valori di isolamento e dall’utilizzo di materiali biologici e traspiranti.
La struttura viene realizzata con un telaio costituito da montanti e traversi di 200 mm in legno massiccio di abete, che garantisce grande elasticità e portata (fino a 70 kg/m2).
Alcune ditte di case prefabbricate utilizzano legno lamellare o altre essenze come le latifoglie.
Va tenuto conto che il legno di conifera, oltre ad essere oggetto di continua riforestazione, con un ciclo produttivo pienamente sostenibile, è naturalmente protetto dalla resina in esso contenuta.

Lo spazio vuoto viene occupato da pannelli isolanti in fibra di legno a due strati pressati di 200 mm.
Questo materiale è traspirante, isolante, biologico e presenta una buona densità, che permette di difendere ottimamente dal calore estivo grazie alla sua capacità di sfasamento dell’onda termica. Le attuali normative in vigore obbligano alla verifica della massa della parete molte zone d’Italia, rendendo impossibile la realizzazioni con pareti leggere.
Questo è un aspetto che non va trascurato, in quanto molte ditte di case prefabbricate non rientrano negli standard previsti dalla legge. L’agente spesso è più interessato a portare a casa il contratto e difficilmente si addentrerà in questo territorio.

E’ fondamentale conoscere l’elenco dei comuni soggetti a verifica della massa ai sensi del comma 9 del DLgs 311, prevista in tutte le zone climatiche ad esclusione della F, per le località nelle quali il valore medio mensile dell’irradianza sul piano orizzontale, nel mese di massima insolazione estiva, sia maggiore o uguale a 290 W/m2. Tale elenco, suddiviso per province, è facilmente reperibile su internet.
La struttura interna della parete, telaio + isolante, dello spessore complessivo di 20 cm, è racchiuso a sandwich da un doppio tavolato il legno massiccio a 3 strati.
All’esterno troviamo un isolante a cappotto in lana minerale ignifugo dello spessore di 40 mm sul quale viene applicato l’intonaco di rifinitura lavorato a mano a diffusione aperta, con interposta rete aggrappante.

Esternamente la casa è virtualmente indistinguibile dalle abitazioni tradizionali, ed è possibile applicare un rivestimento per personalizzare a piacere l’aspetto architettonico delle facciate.
Internamente sul tavolato viene fissato il cartongesso in pannelli, che verrà successivamente stuccato e tinteggiato (è ovviamente possibile finire anche l’interno ad intonaco) dello spessore di 12,5 mm.
Tra il tavolato ed il cartongesso viene interposto un freno vapore in carta kraft, più traspirante della barriera al vapore che viene montata nella maggior parte dei casi.
Il tutto per complessivi 28,3 cm, con valore di U dichiarato di 0,18 W/m2K.
Ovviamente sul mercato troverete pareti assai diverse per composizione e spessore da questa.

In questa sede non si vuole e non si può fare raffronti tra l’una e l’altra soluzione.
Tenete presente comunque che la coibenza di un edificio in legno e il suo rendimento energetico sono inversamente proporzionali ai punti deboli che lo caratterizzano.
Grande importanza andrà dunque data alla qualità dei serramenti, all’isolamento dei vetri, all’assenza di ponti termici, alla scelta di una pianta compatta e performante ed all’orientamento del fabbricato.

Non ha molto senso aumentare di molto lo spessore della parete o diminuirlo per contenere il costo.
Un muro esterno da circa 30 cm rappresenta uno standard che garantirà un buon rapporto efficienza/prezzo alla nostra casa prefabbricata in legno.

La realizzazione prefabbricata, ovvero controllata in stabilimento, comprensiva del montaggio dei serramenti garantisce uniformità di isolamento senza discontinuità e imprecisioni di montaggio.
Per concludere, innovazione e tradizione, ricerca e cultura costruttiva locale si integrano perfettamente in questo che è l’elemento principale della tecnologia delle case prefabbricate in legno.

1 Commento

  1. Avatar
    gennaro montecchia settembre 05, 2015

    buonasera
    vorrei realizzare una mansarda in legno prefabbricato.
    Vorrei avere più notizie
    Grazie

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